cultura

Pronti a soffiare i nuovi "Venti Ascensionali". Parola chiave dell'edizione 2009 R-Esistenze

giovedì 24 settembre 2009
di laura
Pronti a soffiare i nuovi "Venti Ascensionali". Parola chiave dell'edizione 2009 R-Esistenze

Primi annunci d'autunno e primi soffi di nuovi "Venti Ascensionali". La nota kermesse culturale orvietana è puntualmente al decollo per l'edizione 2009 che, dopo le consuete conferenza stampa di Roma e Orvieto si aprirà sabato 26 settembre con l'evento multimediale dedicato a Tiziano Terzani.

Cinque mesi di eventi culturali (dal 26 settembre 2009 al 13 febbraio 2010), orchestrati in ottanta appuntamenti di spessore generalmente concentrati nel fine settimana, che faranno dialogare letteratura, cinema, arte e spettacolo, con un forte impegno sociale e uno sguardo rivolto verso l'altro: culture, mondi sommersi o dimenticati, o semplicemente appannati dai troppi strati della memoria; un riemergere di senso e significati, un laboratorio della coscienza.

L'intrigante, importante parola chiave dell'edizione 2009 è "R-Esistenze". Come si sottolinea nella brochure che raccoglie il ricco calendario della manifestazione, "i Venti Ascensionali, laboratorio di Arte e Riflessioni, si fanno Osservatorio di misurazione della capacità di Resistenza degli uomini e delle donne per la difesa dell'autenticità della propria Esistenza... Resistere all' ostacolo dell'Ovvio, resistere alla tentazione amletica di chiudersi nel proprio castello... Resistere con o nonostante la nostra fragilità, resistere con o nonostante le nostre autentiche o simulate follie... comunque alla ricerca della verità..."

La nuova edizione di Venti Ascensionali è stata presentata, a Roma presso la Libreria Bibli di Trastevere e a Orvieto nella Sala del Consiglio Comunale, dal sindaco di Orvieto Antonio Concina, dall'assessore alla Cultura Antonio Barberani e dal direttore artistico della manifestazione, Massimo Achilli. Nutrita la presenza dei numerosi protagonisti e collaboratori della manifestazione. La carta vincente di Venti Ascensionali, infatti, che permette alla manifestazione di essere di straordinario spessore nonostante i costi esigui, è proprio il fatto di fondarsi sulla collaborazione volontaria di associazioni o persone singole che mettono in sinergia capacità, relazioni e competenze.

Al Comune di Orvieto/Assessorati Cultura e Turismo e al Laboratorio Teatro Orvieto, che sono i soggetti organizzatori, si affiancano per la realizzazione e la promozione dei vari eventi Il filo di Eloisa, Associazione TeMa, Radiorvietoweb, Akebia, Elzevira, Libreria Parole Ribelli, Libreria dei Sette, Libreria Valente, Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri. Un'apprezzata novità è, come ha messo in evidenza Achilli nel ringraziare tutti i collaboratori, il contributo economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, particolarmente gradito non solo per il fattivo sostegno, ma anche perché la scelta di appoggiare la manifestazione è indice del riconoscimento della sua valenza e della sua ricaduta sul territorio.

E in effetti, Venti Ascensionali rende vivi e attivi i mesi dell'autunno-inverno orvietano, con un'incidenza culturale e sociale che non si limita alla fruizione per così dire passiva degli spettatori, ma che rende protagoniste in modo trasversale e plurale le migliori intelligenze e sensibilità cittadine. Questo aspetto di trasversalità e pluralismo è stato particolarmente apprezzato dall'assessore Barberani, che ha ricordato come uno degli incontri più attesi sia quello che metterà a confronto, sul tema "La Fede sepolta?", il Vescovo della Diocesi, Monsignor Scanavino, e il Prof. Giancarlo Baffo, dell'Università di Siena. Da sottolineare, tra tanti eventi di spessore e interesse che non mancheremo di ricordare via via, la giornata dedicata a Cesare Pavese, che vedrà partecipare anche le scuole, e l'omaggio ad Angelino Rossi, che ricorderà e rievocherà l'originale e inquieta figura del grande poeta orvietano scomparso a metà degli anni '80.

Un altro importante spaccato della manifestazione è il Progetto LETTORI PORTATILI IN RETE "centro di ricerca e sperimentazione per l'incentivazione alla lettura e l'aggregazione giovanile intorno a temi culturali e sociali del contemporaneo", finanziato dalla Regione Umbria Assessorato alle Politiche Sociali, Abitative e alle Politiche Giovanili attraverso l'accordo di programma quadro in materia di politiche giovanili Apq "i giovani sono il presente". Una parte del progetto, infatti, si svolgerà all'interno di Venti Ascensionali con "Le favole di mezzanotte", favole, leggende e racconti dai cinque continenti lette da i "Lettori Portatili" del Laboratorio Teatro Orvieto diretti da Elisabetta Spallaccia in collaborazione con radiorvietoweb: 40 puntate da venerdì 9 ottobre a venerdì 3 dicembre trasmesse dal lunedì al venerdì tutti i giorni alle ore 24 su www.radiorvietoweb.it e successivamente scaricabili dall'area download. L'intero progetto, il cui intento è quello di creare uno spazio permanente che possa diventare punto di riferimento e centro servizi sia sul territorio orvietano che in ambito regionale e interregionale, si è posizionato tra i primi venti su 81 presentati; il centro si svilupperà al complesso del Carmine, lo spazio di proprietà comunale sede del Laboratorio Teatro Orvieto. Ad illustrare il progetto "Lettori Portatili" è intervenuta, nella conferenza stampa di Orvieto, Cecilia Stopponi, della Segreteria dell'assessore regionale alle Politiche Giovanili Damiano Stufara.

"Nove edizioni sono un importante traguardo per una manifestazione culturale - afferma tra l'altro l'assessore alla Cultura Barberani - . L'attenzione crescente di critica e pubblico degli ultimi anni evidenzia il valore e l'attualità degli eventi proposti, l'incontro di forme d'arte diverse, l'originalità della sperimentazione e della contaminazione di nuovi linguaggi. La cultura è una risorsa centrale per la nostra città; una parte fondamentale della nostra identità individuale e collettiva e della nostra storia. E anche uno strumento di crescita economica. Siamo lieti di ospitare un contenitore di eventi che, tra teatro, danza, concerti, poesia, presentazione di libri, mostre, accompagnerà Orvieto per ben due stagioni".

"In questi primi due mesi di governo della città - ha detto il Sindaco, Antonio Concina - questa è una delle rare occasioni in cui si sta a parlare di cose piacevoli, impegnati come siamo su questioni molto più gravi e pesanti come il bilancio comunale. Finalmente parliamo di cultura. Mi compiaccio per un programma che ogni anno si ripete in maniera sempre più stimolante. E' uno sforzo a cui l'Amministrazione Comunale guarda con molta attenzione, che vorremmo diventasse sempre più una tappa significativa del calendario dell'attività culturale cittadina, con l'ambizione di varcare i confini regionali e nazionali. Da parte mia, quindi, i migliori auguri di buon lavoro e di grande successo di critica e di pubblico". Il Sindaco ha inoltre assicurato che non mancherà di assistere a molti momenti della manifestazione.

 

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