cultura

XXVII Giornata “FAI” di Primavera a sostegno dell’arte e della natura italiane. Le visite guidate a Orvieto sabato 28 e domenica 29 marzo

martedì 24 marzo 2009
di Monica Riccio
XXVII Giornata “FAI” di Primavera a sostegno dell’arte e della natura italiane. Le visite guidate a Orvieto sabato 28 e domenica 29 marzo

Sabato 28 e domenica 29 marzo 2009 torna anche ad Orvieto la Giornata FAI di Primavera. La manifestazione, giunta ormai alla XXVII edizione, offrirà l'opportunità di scoprire 580 splendidi Beni, la maggior parte dei quali normalmente chiusa al pubblico, in 210 città italiane. Tantissime le aperture straordinarie infatti in tutta la penisola, occasione da non perdere per ammirare tesori e patrimoni culturali poco conosciuti.

Questo è il secondo anno che la città di Orvieto partecipa alle Giornate di Primavera del FAI da quando si è costituito un gruppo cittadino ed è stato istituito il Punto FAI (solo due in Umbria), presso il M.O.D.O.. In particolare, quest'anno l'Istituto d'Arte di Orvieto ha voluto collaborare attivando il progetto "Apprendisti Ciceroni": saranno infatti gli studenti stessi a guidare i visitatori nel percorso organizzato nei due luoghi d'arte prescelti, la Chiesa di San Rocco - un bene dimenticato e ormai da anni abbandonato al suo destino - e il Palazzo Sforza Monaldeschi, esempio invece di buona conservazione ma, come sede istituzionale, raramente visitabile.

Il tema della giornata orvietana sarà "Una giornata ad Orvieto tra santi e cavalieri".

CHIESA DI SAN ROCCO
Piazza del Popolo, Orvieto (TR)
La Chiesa di S. Rocco è un raro esempio rinascimentale nella città, tipicamente medievale di Orvieto, ha beneficiato del lavoro e della presenza dei grandi artisti del cantiere della cattedrale orvietana.

PALAZZO MONALDESCHI
Via di Marsciano 1, Orvieto (TR)
Tra i palazzi storici del circuito orvietano, quello dei Monaldeschi si distingue per il suo alto grado di conservazione.
All'interno del palazzo è possibile ammirare il ciclo di affreschi celebrativi-gentilizi di Cesare Nebbia, celebre artista di origine orvietana e protagonista delle grandi imprese decorative nella Roma di Gregorio XIII e Sisto V.

Orari di apertura dei beni:
Sabato 28, ore 15.00 - 17.00, Domenica 29, ore 10.00 - 12.30 / 14.00 - 17.00.
L'ingresso è riservato ai soli iscritti al FAI, ma è possibile iscriversi in loco.
Sabato 28, dalle ore 9.00 alle 13.00, l'ingresso è riservato alle scuole.
Le visite guidate ai beni saranno curate dalla Dottoressa Alessandra Cannistrà, e Laura Guidi di Bagno

L'edizione 2009 della Giornata FAI di Primavera è realizzata con il contributo di Wind Infostrada. E in collaborazione con il Gruppo Editoriale L'Espresso, sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, con i Patrocini dei Ministeri per i Beni e le Attività Culturali e della Pubblica Istruzione e in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile e con il concorso di numerose Regioni Italiane e grazie al supporto tecnico di Alleanza Assicurazioni, Bartolini Corriere Espresso, Fila e Phonemedia. Con il Patrocinio di RAI Segretariato Sociale. Grazie anche alle Delegazioni FAI coinvolte e ai 12mila Studenti Ciceroni.

L'evento orvietano gode del Patrocinio della Regione Umbria e Comune di Orvieto Assessorato alla Cultura.
L'apertura dei beni orvietani è stata possibile anche grazie al prezioso contributo del Lions Club Orvieto, di Giuseppe Maria della Fina, Assessore alla Cultura del Comune di Orvieto; Carla Lodi, Ufficio Cultura del Comune di Orvieto; Mario Gaudino, Dirigente scolastico dell'Istituto d'Istruzione Artistica e Classica di Orvieto; Anna Maria Chiasso, Laura Guidi di Bagno, Ilaria Santicchia, Insegnanti dell'Istituto d'Istruzione Artistica e Classica di Orvieto; Studenti delle classi VA, VB, VC, VD,VE dell'Istituto d'Istruzione Artistica e Classica di Orvieto; Don Marcello Pettinelli, Parroco di S. Andrea; Alessandra Cannistrà; Volontari del Gruppo FAI Orvieto.

 

Il FAI

FAI, non solo una sigla, ma anche voce del verbo fare.
Il FAI - Fondo Ambiente Italiano nasce dalla determinazione di uomini e donne che hanno deciso di FARE qualcosa di concreto per il loro Paese.
Fondazione nazionale senza scopo di lucro, il FAI dal 1975 ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano grazie al generoso aiuto di moltissimi cittadini e aziende che sostengono il suo lavoro. Oggi il FAI gestisce e mantiene vivi - per sempre e per tutti - castelli, ville, parchi storici, aree naturali e paesaggi di incontaminata bellezza.

I numeri del FAI:

78.000 iscritti in tutta italia, 500 aziende sostenitrici, 105 delegazioni (costituite da volontari) in 18 regioni italiane, 6.000 volontari, 41 Beni di cui 20 regolarmente aperti al pubblico con oltre 400.000 visitatori all'anno.

La principale missione del FAI consiste nel promuovere in concreto una cultura di rispetto della natura, dell'arte, della storia e delle tradizioni d'Italia e tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità.

Un compito infinito che non ammette soste e nel futuro la determinazione è fare ancora di più. Per questo dal FAI arriva la richiesta: "abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Anche del tuo, FAI ANCHE TU!"

Per informazioni e iscrizioni al FAI:

Direzione e Uffici: Viale Coni Zugna, 5 - 20144 Milano.
Tel. 02/4676151- 02/467615260 fax 02/48193631

www.fondoambiente.it; e-mail: info@fondoambiente.it

Durante la Giornata di Primavera ad Orvieto presso la Chiesa di San Rocco (Piazza del Popolo).

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