cultura

Per "Migrazioni" Enrica Rosso in un monologo dedicato a Frida Kahlo

mercoledì 10 dicembre 2008
Continuano alla Sala del Carmine di Orvieto, all'interno di Venti Ascensionali, gli spettacoli della rassegna teatrale Migrazioni. Da non perdere, il prossimo venerdì 12 dicembre alle ore 21, FRIDA K. di Valeria Moretti, interpretato dalla splendida Enrica Rosso. Dall’indagine, sempre affascinante, della scoperta, o/e riscoperta delle donne artiste, il nome di Frida Kahlo non può che suscitare forti emozioni. Frida Kahlo regala, ieri come oggi, intensità e passione. A poco più di cent’anni dalla scomparsa di Frida Kahlo, la più significativa pittrice messicana moglie di Diego Rivera, questo vibrante monologo ne mette in luce la complessa personalità. Quando era viva già destava curiosità e interesse, ancora oggi è un mito, perchè? Difficile spiegare: l’intensità magnetica dello sguardo, la bellezza e fierezza inusuale della donna, un’arte sorprendente, la brutalità degli interventi chirurgici, la fiammante fede politica, le turbolente vicende amorose (dal noto marito che sposò divorziò risposò, alla liaison con Trotzky e qualche intermezzo femminile) la poeticità dell’abbigliamento, la leggenda del surrealismo, ma lei surrealista non si sentiva: “io dipingo solo la mia realtà” amava ripetere. Tutto, insomma, concorre a fare di lei un personaggio. E lei stessa aveva l’attitudine ad esserlo e a volerlo essere. Altrimenti perché tanti autoritratti? Altrimenti perché divenire lei stessa un’opera d’arte? “Una personalità di questo calibro – osserva Enrica Rosso - pretende una grande misura e una rispettosa semplicità nella messa in scena, per restituirne, senza voler imitare l’essere umano, la sua straordinaria energia vitale”. “Poiché il fascino è sempre un inspiegabile mistero, tanto più prezioso perché inafferrabile, le ragioni dell’attualità di Frida Kahlo – sottolinea da parte sua Valeria Moretti – risiedono, probabilmente, dentro di noi”. L’intero incasso della serata sarà devoluto ad AMREF, la più grande organizzazione medica del continente africano.

Frida Kahlo o la Passione del vivere

Commenta su Facebook