cultura

Dopo il suggestivo successo de "Il miracolo del Corporale", l'associazione Mirum già al lavoro per realizzare altri appuntamenti

venerdì 15 agosto 2008
Molto apprezzato, da residenti e turisti, il ritorno del dramma sacro a Orvieto, con la sacra rappresentazione “Il Miracolo del Corporale”, di autore anonimo del XIV secolo, proposto sul sagrato della Cattedrale, nella serata di mercoledì 13 agosto, dalla Compagnia Cantiere Centrale con la regia di Andrea Chiodi. La magnifica Piazza del Duomo, suggestivo proscenio dello spettacolo, è stata affollata di centinaia di orvietani e turisti accorsi a riscoprire, proprio come accadeva anticamente, la bellezza del dramma sacro, messo in scena in un suo natutale luogo con l'unione di arte a religione. La serata, patrocinata dal Comune di Orvieto, dall’Opera del Duomo, dalla Diocesi di Orvieto-Todi e dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Orvieto, è stata realizzata per iniziativa di “Mirum”, il Centro culturale per la promozione del dramma sacro sorto con la dichiarata volontà di recuperare la tradizione dell’Istituto del Dramma sacro. "Il dramma sacro arriva direttamente al cuore e alla mente delle persone - afferma Monsignor Giovanni Scanavino, vescovo di Orvieto-Todi e socio fondatore dell’associazione “Mirum”. Genere nato agli inizi della lingua italiana con Jacopone da Todi, il dramma sacro diede espressione ad alcuni temi della fede cristiana portandoli nelle piazze con un linguaggio emozionante e suggestivo. “Il miracolo del Corporale” è un testo drammatico dall’alto valore artistico e storico, costituendo la più antica narrazione letteraria della nota storia del miracolo di Bolsena in cui il sacerdote Pietro di Praga vide l’Ostia trasformarsi in vera carne fra le sue mani al momento della consacrazione. Un fatto che a breve distanza di tempo, nel 1264, portò Urbano IV, allora ad Orvieto, ad istituire la Festa del Corpus Domini per l’intero mondo cristiano. Dopo questo evento, Mirum è già a lavoro per la realizzazione di altri appuntamenti che, attraverso la riscoperta delle tradizioni, valorizzino la vocazione al dialogo interculturale di Orvieto. L'associazione Mirum è formata da: Ugo Barlozzetti, docente di Storia dell’Arte al Liceo Artistico di Firenze Franco Cardini, professore di Storia Medievale all’Università di Firenze Franco Ercini, consigliere dell’Unità Tecnica Finanza di Progetto - CIPE Giancarlo Giacomini, dirigente Antonio Mannaioli, presidente della Fabbriceria della Sagrestia della Cattedrale di Todi Italo Mattia, parroco Santa Maria della Stella in cattedrale Mario Morcellini, preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza Arnaldo Ninchi, attore Giancarlo Riccio, giornalista professionista Giovanni Scanavino, vescovo di Orvieto-Todi Francesco Venturi, presidente Opera del Duomo di Orvieto Sergio Valzania, giornalista e direttore programmi radiofonici Rai.

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