cultura

Riprende la campagna di scavo a Monterubiaglio. Alla luce un insediamento termale romano del I Sec. D.C.

sabato 24 maggio 2008
Riprenderà lunedì 26 maggio la campagna di scavo 2008 in località Coriglie a Monterubiaglio. Gli scavi riguardano un insediamento romano del I Sec. D.C. ed il complesso scoperto è interpretabile come impianto termale ad uso di una importante villa romana costruita su più terrazzamenti, felicemente servita da importanti vie di comunicazione quali la Via Traviana Nuova e il Fiume Paglia. Al momento sono state portate in luce alcune stanze quadrangolari ed un'esedra probabilmente parti di un tempio, un ninfeum e delle terme. Da mettere in relazione con la vasca absidata è l’eccezionale ritrovamento di una fistola in piombo in ottimo stato di conservazione, con snodo centrale circolare da cui si ripartono due bracci secondari entrambi con chiavi di giunzione circolari. Sono stati rinvenuti inoltre diverse frammenti di terrecotte architettoniche con motivi vegetali listelli e peltri, uno in particolare presenta una cornice a dentelli ed un motivo decorativo che vede in successione un bucranio una pelte e un giglio (vedi foto d'apertura). Gli scavi condotti dal Professor David George di Saint Anselm College e University of Oklahoma (nella foto successiva con il vicesindaco di Castel Viscardo Daniele Longaroni) e Dott.ssa Silvia Simonetti saranno coordinati dall’Archeologo Claudio Bizzarri. Saranno impegnati nelle operazioni di scavo 32 studenti statunitensi della facoltà di Classical Studies & Archeology. Le operazioni di scavo si concluderanno il 27 giugno e rispetto alla vastità del sito di Coriglie, di cui ancora non si conoscono i confini ma si intravedono le grandi potenzialità, si auspica di proseguire quel felice connubio tra la Soprintendenza Archeologica dell’Umbria, l’Amministrazione Comunale, L’Università dell’Oklahoma & Saint Anselm College e gli abitanti del posto da sempre ospitali e pronti a condividere simili esperienze culturali.

Commenta su Facebook