cultura

Spendida atmosfera, trascinante Bregovic. L'apertura del Villalago festival non poteva essere migliore

sabato 21 luglio 2007
Grande successo ieri sera per il concerto di apertura della quinta edizione di Villalago Makes Music Festival, rassegna musicale organizzata dall’ Associazione TeMa di Orvieto e dalla Provincia di Terni. Un migliaio le persone che hanno riempito il suggestivo teatro all’aperto di Villalago di Piediluco per assistere all’eccezionale esibizione di Goran Bregovic, uno degli artisti europei piů celebri nel mondo. Un concerto straordinario quello del musicista balcanico che, fin dalle prime note, ha conquistato le orecchie e i cuori degli spettatori. Uno spettacolo intenso che si č aperto con un colpo di teatro. I fiati della fedele “Orchesta per Matrimoni e Funerali” che raggiungono il palcoscenico attraversando il pubblico seduto sulle gradinate. Un avvio strumentale con un breve accenno alla celebre aria della “Carmen”, opera che Bregovic ha recentemente rivisitato aggiungendo un lieto fine alla versione originale di Bizet. Pochi istanti dopo arriva sul palco la formazione al completo, sette componenti serbi della “Wedding and Funeral Band” con i loro ottoni, due voci bulgare e l’inseparabile giovane cantante, oltre che percussionista e fisarmonicista, vero alter ego dell’artista balcanico. Ed ecco poi Bregovic con il consueto abito candido, ed č lui stesso ad elogiare la suggestiva cornice che ospita lo spettacolo. “Questo č uno splendido posto per suonare” dichiara prima di tuffarsi nell’ esecuzione del suo repertorio. Un programma molto vario quello proposto dal musicista serbo-croato. Si ascoltano brani ripescati dalle prime produzioni e canzoni contenute negli album piů recenti. Ampio lo spazio dedicato alle colonne sonore composte per numerosi capolavori cinematografici, come “La Regina Margot” di Patrice Chéreau. Ma sono soprattutto le musiche scritte per i film di Emir Kusturica a mandare in visibilio il pubblico. Sublimi i brani “Underground Tango” e “Mesecina” dal film “Undergound” o la suadente e applauditissima “In the Deathcar”, pezzo forte di “Arizona Dream”. Come era prevedibile, nella seconda parte dello spettacolo il pubblico, fino a quel momento attento e composto, si lascia travolgere dai ritmi trascinanti scanditi dalle percussioni, dai loop elettronici e dal basso tuba e scatta in piedi per seguire e accompagnare l’ultima parte del concerto. L’ impatto sonoro della band di Bregovic č come al solito straordinario ed č davvero difficile resistere alla carica di brani come “Sex” o al ritmo ossessivo di “Ederlezi”. A chiudere, con il pubblico ormai in delirio a ballare sotto il palco, la celebre “Kalashnikov”, invocata dai presenti durante tutto il concerto. Lo spettacolo č finito e i numerosi spettatori ormai sazi lasciano Goran Bregovic e la sua band al meritato riposo. L’artista Bregovic č davvero unico, il Teatro di Villalago di Piediluco come sempre magnifico. L’ apertura di Villalago Makes Music Festival 2007 non poteva essere migliore. Grande soddisfazione espressa dal Presidente della Provincia di Terni Andrea Cavicchioli, dall’Assessore provinciale alla Cultura Alberto Sganappa e dalla Presidente dell’Associazione TeMa Pirkko Peltonen, tutti presenti alla manifestazione. Prossimo appuntamento mercoledě 25 luglio alle ore 21.30 quando a salire sul palco sarŕ la frizzante Bandabardň. A chiudere la rassegna musicale sarŕ poi Vinicio Capossela il 29 luglio.

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