cultura

Dal 23 al 26 maggio la 4^ edizione di ORVIETOCORTOFEST. Tema dell'anno 2007: il confine

martedì 22 maggio 2007
Dal 23 al 26 maggio, ad Orvieto, presso la Sala Expo del Palazzo del Popolo, è in programma la 4^ edizione del concorso per cortometraggi ORVIETOCORTOFEST. La manifestazione è organizzata dall’Arci Comitato Territoriale di Orvieto e dal Circolo Cinematografico Armata Brancaleone, con il patrocinio del Comune di Orvieto, della Provincia di Terni, della Regione Umbria e dell’UCCA, Unione Circoli Cinematografici Arci. Il festival si propone come un interessante appuntamento che ha l’obiettivo di promuovere un genere – il corto – che rappresenta l’approccio per molti giovani talenti per potersi avvicinare all’affascinante ma anche difficilmente accessibile mondo del cinema. Quest’anno il concorso si è ulteriormente ampliato rispetto alle passate edizioni ed è articolato in cinque sezioni: due sezioni riservate alle opere di fiction, una a tema specifico e l’altra a tema libero, una sezione documentari, una riservata ai videoclip musicali ed una ai cartoon e ai video di animazione. All’organizzazione, attraverso un bando di concorso promosso tramite internet, sono giunti nelle scorse settimane quasi 400 cortometraggi che sono stati visionati e selezionati; i migliori – circa 70 – saranno proiettati nel corso delle serate finali del festival aperte liberamente al pubblico. Una giuria composta da esperti ed appassionati del comitato organizzatore giudicherà i corti selezionati ed assegnerà a suo insindacabile giudizio i premi: il montepremi complessivo di questa edizione è di € 3.500,00. Verranno premiati i migliori cortometraggi di ciascuna sezione, ed inoltre verranno assegnati i premi per il miglior soggetto, la migliore fotografia e il/la miglior/e attore/attrice. Un ulteriore premio verrà assegnato da una speciale giuria composta da un gruppo di visione scelto tra i detenuti della Casa di Reclusione di Orvieto. Il tema di questa edizione - il confine - si lega infatti alla condizione di chi si trova a vivere una parte della propria esistenza in un carcere: il confine può essere visto infatti come barriera, frontiera, limite geografico, ma anche nella sua accezione di confine culturale e linguistico, o come limite estremo; o ancora confine come linea di distinzione e di separazione simbolica - il confine tra bene e male - frontiera dell’anima, spirituale, limite ma anche punto d’incontro tra passato, presente e futuro. Accanto alle proiezioni ci saranno altri momenti di riflessione quali un convegno sempre sulle tematiche del confine, coordinato dalla Biblioteca L. Fumi di Orvieto ed una mostra fotografica con immagini e locandine cinematografiche che fanno parte della storia del cinema. Per il programma dettagliato www.orvietocortofest.it

Pensare il confine oltre i confini: convegno il 24 maggio alle ore 17,00

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