cultura

Pieno successo per "Soli e banda" al Mancinelli

lunedì 12 febbraio 2007
Scorribanda, il festival regionale che propone le esibizioni dei migliori complessi bandistici umbri giunto per il secondo anno al Teatro Mancinelli, ha portato sabato scorso sul palcoscenico i musicisti della Filarmonica Luigi Mancinelli Citt di Orvieto diretti da Lamberto Ladi. E' stato l'attore Gianluca Foresi a presentare, con lottima professionalit di sempre, le diverse parti della serata, offrendo anche divertenti momenti di comicit con i suoi ormai storici personaggi. Per soli e banda il titolo dello spettacolo, nel quale sono stati messi in evidenza vari strumenti a fiato, caratterizzati da ottime composizioni provviste di passi solistici. Nella prima parte il maestro Ladi ha dato la possibilit ad alcuni bravi musicisti di mostrare abilit tecnica e musicalit in brani originali per strumento solista e banda; e cos Chiara Dragoni (flauto), Riccardo Bigini (clarinetto), Pierpaolo Cincinelli (tromba), Manuela Ciotti (corno), Davide Ciancaleoni, Flavio Polegri e Massimiliano Rocchi (tromboni), Alessandro Graziani (batteria) e Danilo Tamburo (basso tuba), hanno dialogato con i musicisti della Filarmonica in altrettanti pezzi, di vari caratteri e generi, che hanno scaldato a dovere la platea in attesa del piatto forte della serata: la Rapsodia in blu di George Gershwin. Per loccasione, Lamberto Ladi ha invitato ad esibirsi come solista il noto e valido pianista Riccardo Cambri, con il quale ha dato vita ad una vibrante esecuzione del capolavoro del grande musicista americano, in una versione pressoch identica a quella originale per pianoforte big-band; la Filarmonica Mancinelli ha dispiegato ogni singola risorsa e si trasformata in una grande orchestra di fiati e percussioni, sfoggiando una tavolozza espressiva sgargiante di colori ed effetti sonori. Cos, quella che sulla carta poteva sembrare una sfida troppo impegnativa si rivelata una scommessa vincente, e il pubblico ha potuto apprezzare una versione della Rapsodia in blu convincente ed energica. Un bravo di cuore va certamente rivolto ai giovani e meno giovani artisti orvietani che, tutti insieme, hanno regalato una splendida serata di musica al traboccante pubblico del Teatro Mancinelli. Al termine del concerto, il direttore Lamberto Ladi risultato particolarmente provato dallimpegno artistico, ma anche molto soddisfatto dellesito generale. Beh, cosa dire - ha commentato - Tenevamo particolarmente a questo concerto nel quale abbiamo scelto un repertorio particolare; nella prima parte hanno avuto la possibilit di esibirsi tanti bravi musicisti che fanno parte del nostro complesso bandistico, dalla giovanissima Chiara Dragoni, poco pi che tredicenne, agli artisti pi maturi e gi diplomati. Nella seconda, abbiamo con molto coraggio ma anche tanta passione, affrontato la partitura della Rapsodia in blu di Gershwin, un brano altamente impegnativo anche perch eseguito in una versione praticamente identica a quella delloriginale per big-band. I componenti della Filarmonica, tutti quanti, insieme al nostro Presidente Massimo Ciotti, hanno creduto fortemente in questo progetto che ci ha visti impegnati per ben sei mesi di prove, e mi pare di poter affermare, dopo questa vibrante esecuzione, che siamo riusciti ad interpretare, con dignit musicale, le difficili pagine di Gershwin. Sono felice di aver potuto collaborare con il pianista Riccardo Cambri, con il quale ho lavorato per la prima volta; un musicista ottimo ed anche particolarmente umile, che si integrato perfettamente con la Filarmonica Mancinelli di Orvieto. Il Presidente dellAssociazione Filarmonica Mancinelli di Orvieto, Massimo Ciotti, ha dichiarato da parte sua: Lidea del progetto della Rapsodia in blu nato da un incontro con il direttore Ladi ed il maestro Cambri, validi musicisti orvietani che stimo anche personalmente; ho sempre creduto che per migliorare e crescere, obiettivo essenziale per una associazione bandistica come la nostra dedicata alleducazione musicale dei giovani, occorre cercare la collaborazione con professionalit di alto livello, anche non direttamente ascrivibili al mondo bandistico. E stato molto bello e gratificante vedere protagonisti, sul palcoscenico del nostro Teatro cittadino, dei giovanissimi solisti che con la banda sono cresciuti o stanno crescendo. La musica un linguaggio universale in grado di unire persone di ogni et, e questa esperienza perfettamente vivibile nella nostra Filarmonica. Come Presidente sono altres orgoglioso di avere ricevuto proposte concrete, da Comuni vicini ad Orvieto, per esportare il concerto di questa sera. Il maestro Riccardo Cambri, solista al pianoforte nella Rapsodia in blu, ha affermato: La partitura della Rapsodia in blu invero molto difficile, almeno per il sottoscritto. Mi considero fortunato ad essere stato interpellato da Lamberto Ladi e Massimo Ciotti per questo incarico; ricordo che conobbi Ladi, per la prima volta, cinque o sei anni fa, ad uno dei suoi primi concerti con la Filarmonica Mancinelli, quando andai a complimentami con lui per alcune ottime esecuzioni di musiche verdiane. Mi ha fatto piacere osservare pi da vicino luniverso della banda, allinterno del quale ho molti amici personali. Ancora un bravo al maestro Ladi, per aver spinto i suoi musicisti ad una convincente interpretazione del brano di Gershwin. Vorrei ringraziare anche il maestro Carlo Frajese per i suoi utili suggerimenti riguardo la mia interpretazione pianistica della Rapsodia. Nella foto, da sinistra a destra, il maestro Riccardo Cambri, Gianluca Foresi, i maestri Lamberto Ladi e Massimo Ciotti.

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