cultura

Cena di gala per venti nuovi sommelier F.I.S.AR. Ospite d’onore della serata il presidente nazionale F.I.S.A.R Vittorio Cardaci Ama

sabato 16 dicembre 2006
I sommelier orvietani festeggiano venti nuovi colleghi, freschi di diploma dopo un trittico di studi che ha avuto il suo epilogo nell’esame finale del 2 dicembre. Soddisfazione da parte dei direttori di corso per la qualità degli allievi e legittimo orgoglio per aver nuovamente contribuito alla ulteriore valorizzazione della cultura del vino. Sabato 16 dicembre, secondo una consolidata tradizione, cena di gala al ristorante “Dolce Vita/La Penisola” per lo scambio degli auguri e consegna dei diplomi e del tastevin. Un momento che, per i neo-sommelier, si preannuncia solenne. Si tratta, infatti, dell’ingresso in quella numerosissima compagine sociale (oltre cinquecento) che dal 1972 alimenta una vera e propria devozione estetica per il nettare di Bacco. Con questi numeri, Orvieto si presenta come “città dei sommelier”, titolo che ben si attaglia alla storia del territorio baciato da una speciale vocazione vitivinicola. Nel corso degli ultimi anni la FISAR è riuscita a crescere qualitativamente, offrendo corsi sempre più qualificanti, grazie anche al supporto di prestigiosi docenti e di una rinnovata didattica. In tal senso, va ricordata l’altissima qualità del seminario rivolto ai nuovi direttori di corso FISAR (tenutosi sempre a Orvieto nell’ultima settimana di novembre) che ha visto ben tre docenti universitari presiedere appassionanti lezioni. Un evento nell’evento è assicurato da un fantastico “poker” di vini di Titignano/Salviano che affiancheranno le sei portate della serata. Dall’Orvieto DOC, ai possenti rossi e alla vendemmia tardiva, il quartetto delle meraviglie si erge a rappresentare le sommità di eleganti e sensibili piaceri territoriali, le essenze di dolci declivi, di pomeriggi assolati, di geometrie di vigne in parallelo forse promessa di una pitagorica esplosione di aromi e sentori palatali. Ospite d’onore della serata il presidente nazionale F.I.S.A.R Vittorio Cardaci che ha così voluto sottolineare la stima e l’apprezzamento per i valori qualitativi raggiunti dalla Delegazione di Orvieto, i cui sommelier sono presenza costante in occasione di importanti kermesse enogastronomiche nazionali (presentazione guida Luca Maroni, presentazione Almanacco del berebene” del Gambero Rosso, premiazione “Tre forchette”…)

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