cultura

Sulla TV canadese in onda le peculiarità umbre

sabato 21 ottobre 2006
Ci sono possibilità future che la piccola e verde Umbria possa essere riconosciuta per se stessa, liberandosi dell'ombra, protettrice e ingombrante, della sorella maggiore Toscana? La prima domanda di Daniela, la conduttrice del "talk show", appena reduce da una intervista al dottor Cohen del "Mount Sinai Hospital" sulla incidenza del cibo nello sviluppo delle malattie e sull'importanza del mangiar sano, è diretta e senza mezzi termini nell'esprimere uno stereotipo, che oltreoceano sembra duro a morire. Luigi Rèpace, Amministratore Unico dell'Agenzia di Promozione Turistica dell'Umbria, circondato da ceramiche di Deruta e prodotti tipici, sorride e risponde: "Senza nulla togliere alle altre Regioni, l'Umbria è una terra che ha le sue caratteristiche e peculiarità, ed in grado, per la bellezza del suo territorio e delle sue città e l'eccellenza delle sue manifestazioni e dei suoi prodotti, di presentare una offerta turistica di alto livello, in grado di imporsi con la sua specificità all'attenzione di tutti i mercati più importanti, soprattutto di uno competente ed esigente come quello nordamericano. E siamo qui per mostrarvelo". E' cominciata così la partecipazione dell'Amministratore Unico dell'Agenzia di Promozione Turistica dell'Umbria alla trasmissione "Viva Domenica", che "TLN/Telelatino", una emittente televisiva canadese che ha la sua sede a Toronto, e specializzata in emissioni in lingua italiana, manderà in onda nel pomeriggio di domenica 22 ottobre, per un appuntamento che vanta uno "share" di quattro milioni di spettatori. Rèpace, arrivato a Toronto come prima tappa di una iniziativa di promozione turistica rivolta al mercato Nordamericano (nel quadro di un Progetto Interregionale al quale prendono parte, oltre all'Umbria, la Regione Marche (capofila) e la Regione Lazio, e che toccherà la prossima settimana, con la partecipazione degli operatori turistici, New York e Chicago) ha detto che l'Umbria offre al turista "un modo di vivere bene, l'esempio dove arte e paesaggio, cultura e gastronomia si fondono in uno stile di vita più vicino all'uomo e alla natura". La gastronomia, legata al territorio e ai prodotti tipici – ha sottolineato l'Amministratore Unico dell' "Apt" dell'Umbria – è una componente essenziale di questo processo. E a "Viva Domenica", per la tradizionale rubrica di cucina della trasmissione, si è tenuta, a corollario pratico di quanto era stato finora detto, una piccola dimostrazione dello stile di cucina umbro, con l'esecuzione in tempo reale, davanti ai fornelli e ad una suggestiva esposizione di prodotti tipici, di un piatto ispirato alla tradizione, rivisitato secondo le moderne tecniche di preparazione e cottura. Un piatto semplice e apprezzato dalla platea canadese, "che ha mostrato come, aldilà della complessità, conti in cucina – ha detto Libero Picchi, membro della Sezione Umbra dell'Accademia Italiana della Cucina - l'eccellenza delle materie prime, che da noi non mancano di certo, e il modo con cui esse vengono esaltate dalla preparazione, privilegiando la freschezza e la genuinità. La tutela delle nostre tradizioni gastronomiche – ha aggiunto Picchi – è uno dei compiti principali in cui la nostra associazione è impegnata, con una duplice valenza: il valore culturale della salvaguardia delle tradizioni, che si unisce alla necessità di diffondere, a livello di massa, abitudini che vadano nel senso del gusto e della salute".

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