cultura

Grande chiusura di Cantine & Chef alla ribalta con Le Velette e Antica Cantina

lunedì 21 agosto 2006
Dopo la “serata delle meraviglie” di venerdì 18 (autentica celebrazione delle glorie enogastronomiche di territorio) torna Cantine e Chef alla ribalta con una proposta memorabile per chiudere in bellezza la kermesse del gusto dell’estate orvietana. Per la sesta e ultima settimana di “Cantine e Chef alla ribalta”, l’evento enogastronomico del Palazzo del Gusto dedicato ai vini e alla cucina di territorio, la “Tenuta Le Velette” è la cantina protagonista dal 21 al 27 agosto: oltre cento ettari di vigneto a dimora e una cantina orchestrata da un’enologa, Gabriella Tani, di grande eleganza. Tre i vini in degustazione presso l’Enoteca Regionale / Palazzo del Gusto di Orvieto dalle 11 alle 13 e dalla 17 alle 19 dal lunedì al venerdì. Il primo, Berganorio 2005, è un Orvieto Classico proveniente da un vigneto di circa 30 anni. Le varietà costituenti sono quelle previste dal disciplinare “antico” (Trebbiano 45%, Grechetto 25%, Verdello, Malvasia, Drupeggio 30%) con una produzione che non supera i 95 q.li per ettaro. Il Berganorio esprime in maniera esemplare la tradizione dell’Orvieto secco: un vino a tutto pasto, fresco e armonico, fruttato e di buona complessità. Il Velico 2005 (Umbria IGT), si compone in prevalenza di Chardonnay (60%) e Grechetto (20%), completato dalle varietà dell’Orvieto Classico (Trebbiano, Drupeggio, Malvasia, Verdello). Il Velico può essere chiamato a rappresentare l’evoluzione dei bianchi orvietani a verso la qualità e la complessità organolettica. Le basse rese per ettaro (50 q.li), la criomacerazione per 12 ore e l’elevazione in barriques di Allier per 4 mesi sono gli ingredienti di un vino dal gusto pieno e di buon corpo, con piacevoli toni agrumati (pompelmo rosa) e floreali. L’Accordo 2004 è un Sangiovese in purezza di grande personalità, bellissima espressione della potenza degli autoctoni. Anche in questo caso le basse rese per ettaro e la sosta in barriques per dodici mesi armonizzano la solarità e la potenza di un vino che esprime le tinte profonde di una perfetta maturità del frutto contrappuntate dalle note speziate e balsamiche del rovere. Appuntamento clou, com’è ormai costume, è la cena di venerdì 25 agosto (20.30) presso il Palazzo del Gusto di Orvieto. Lucia Gismondi, dell’Antica Cantina, è lo Chef alla ribalta. Firma autorevole della cucina di territorio, Lucia nemmeno questa volta ha voluto rinunciare al suo stile, generoso, appassionato e sensibilissimo alle peculiari identità delle “materie prime” (che poi è una sapienza fatta di “ascolto” dei sapori e degli aromi…) Per informazioni e prenotazioni: 0763 393529 / 0763 341818 347 9125494

Il menù della cena di venerdì 25 agosto

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