cultura

Torna con un'edizione in crescita Orvieto Music Festival

mercoledì 19 luglio 2006
di laura
Torna ad animare l’estate orvietana, dal 27 al 30 luglio, Orvieto Music Festival, con una seconda edizione decisamente in crescita. L’evento, organizzato dall’AGIO (Associazione Giovani Imprenditori Orvieto) con la collaborazione di Multiservice meeting & eventi, che ne cura la direzione artistica con il prezioso contributo di Riccardo Stefanini, si pregia del Patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Terni e del Comune di Orvieto. Tra i maggiori sponsor figurano inoltre la Banca di Credito Cooperativo Trasimeno Orvietano e il Consorzio Orvieto Promotion. La manifestazione è stata presentata in conferenza stampa dal sindaco di Orvieto Stefano Mocio, dal presidente dell’AGIO Moreno Nazzaretto e da Luca Puzzuoli, amministratore di Multiservice meeting & eventi. Presenti anche l’assessore al Turismo e ai grandi eventi Carlo Carpinelli, il direttore e il vice presidente di Orvieto Promotion, rispettivamente Luisa Basili e Piero Caponeri, alcuni collaboratori e sponsor. L’evento si svolgerà come lo scorso anno nella stupenda cornice di Piazza del Popolo, dove proporrà due spettacoli musicali ogni sera, alle 21.00 e alle 22.30, per poi proseguire – questo un aspetto nuovo dell’edizione 2006 – in un apposito spazio tenda dedicato a incontri e dibattiti diurni, con delle jam session che si terranno in tarda serata dopo gli spettacoli principali. Restituita al vivere slow, isola pedonale a tempo pieno durante i giorni del Festival, la Piazza popolarcuore della Città vedrà quest’anno la novità dell'allestimento di un mercatino di prodotti tipici e artigianali. E se rispetto all’edizione 2005 è in netta crescita la musica, per la presenza di gruppi e artisti che si avvicinano al top level, anche l'offerta enogastronomica quest'anno migliora, affidata ai sempre garantiti prodotti tipici umbri e a una raffinata selezione del “buono” di altre regioni. Grande la soddisfazione del presidente dell’ AGIO Moreno Nazzaretto, per la scommessa vinta dell’organizzazione di questa seconda edizione che, se pure risulta impegnativa, assolve al meglio, proprio considerando sotto ogni aspetto la crescita della qualità, l'impegno preso dall'associazione per contribuire all'animazione della Città. Non unico scopo dell’AGIO questo, come ha affermato Nazzaretto, ricordando l’impegno dell’associazione per un maggiore dinamismo economico e imprenditoriale e sottolineando sia lo svolgimento, nel gennaio 2006, del Convegno sulla riforma del risparmio e sul ruolo delle banche locali, con l'intervento dell'onorevole Mauro Agostini ( all'epoca relatore uscente alla Camera appunto sulla riforma del risparmio), sia la recente missione di giugno in Bulgaria per avviare, tramite l'Ambasciata italiana a Sofia, scambi commerciali che si concretizzeranno nel 2007 con vari imprenditori bulgari. Un altro fatto nuovo e di rilievo messo in luce dal presidente Nazzaretto è l'istituzione del Premio intitolato a Fabio Chiappalupi, socio fondatore della AGIO prematuramente scomparso nell'agosto 2005 per un incidente. Il riconoscimento, che sarà attribuito ogni anno a un gruppo musicale giovanile orvietano emergente, è stato assegnato in questa edizione 2006 al gruppo Petramante. Sia il presidente che Luca Puzzuoli hanno inoltre voluto ringraziare particolarmente, oltre gli enti patrocinanti e gli sponsor maggiori, tutti i commercianti e le aziende che con il loro contributo hanno in vario modo sostenuto e reso possibile la manifestazione. Sottolineato invece dal sindaco Stefano Mocio il valore della crescita della manifestazione e del suo felice amalgamarsi con lo spirito di soft economy che muove la Città. “Proprio questo legame tra musica e gastronomia – ha affermato il Sindaco – fa sì che Orvieto Music Festival si inserisca perfettamente nell’ottica degli altri eventi orvietani come Umbria Jazz Winter e Orvieto con Gusto, cogliendo in pieno quella filosofia che sa ben mettere insieme musica e gastronomia del luogo. La speranza – ha concluso il Sindaco – è che questi eventi possano crescere grazie alla vivacità imprenditoriale degli organizzatori.” A Luca Puzzuoli di Multiservice eventi è spettato principalmente il compito di illustrare gli aspetti musicali di questo secondo Orvieto Music Festival. Musica d’eccellenza dove le note intime dell’anima incontreranno quelle ritmiche ed espresse della musica, dall’intensa sonorità e vocalità del jazz alla solida base ritmica del blues, alla coinvolgente energia latina della salsa. Un mix di qualità e per molti gusti che sicuramente parlerà a più di una generazione, e che con le jam session farà incontrare, per uno scambio certamente prezioso, i musicisti ospiti e le realtà locali.

Quale musica e chi: il Programma dei concerti

Un premio per ricordare Fabio Chiappalupi. Ai Petramante il riconoscimento di OMF 2006

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