cultura

Venerdì 24: Cultura e cucina del Trasimeno al Palazzo del Gusto

giovedì 23 marzo 2006
di red.

Dopo le Grappe del Trentino con il cioccolato equo e solidale, prosegue l’attività del Palazzo del Gusto per la promozione della cultura del cibo. Il secondo appuntamento è per Venerdì 24 marzo alle ore 18,00 al Palazzo del Gusto di Orvieto presso il convento di San Giovanni nel quartiere medioevale, si terrà la presentazione pubblica del volume di Maria Teresa Baldoni “Sentori di lago. Trasimeno: cucinario di eccezione e di invenzione”, Edizioni Era Nuova, Perugia.

Un libro non solo di cucina, in cui l’autrice propone una serie di ricette create con i prodotti tipici del lago Trasimeno, commentate ed illustrate dagli acquerelli di Fabiola Lazzaroni. L’uso del pesce del Trasimeno si unisce così alla riscoperta della fagiolina di Castiglione del Lago o dello zafferano di Città della Pieve (con la ricotta fresca di pecora di Castel Rigone…), il persico fritto al boccalone, lo scalogno alle uova di regina, in un vero e proprio trionfo di lago.

Le ricette vengono gustate ma anche vissute, perché nel volume si ripercorrono le radici culturali e storiche che innervano il rapporto tra il territorio, i suoi frutti e la sua gente. La stesura viaggia “per stagioni”, così che nel volume si ritrovano ricette di Primavera, d’Estate, d’Autunno e d’Inverno. Non manca, inoltre, un originale matrimonio tra e polente e i condimenti di lago. Per questo, il testo si presenta come qualcosa di diverso e di ulteriore rispetto a un semplice ricettario: è insieme anche letterario e culturale, e offre spunti e approfondimenti per dibattiti di vario genere, che verranno affrontati dall’autrice e da esperti del settore della ristorazione.

Partecipano all’incontro il noto cuoco, Ilio Chiucchiurlotto, titolare del ristorante “L’Acquario” di Castiglione del Lago ed il Direttore del Palazzo del Gusto, Pier Giorgio Oliveti. L’incontro sarà seguito da una piccola degustazione-aperitivo di alcuni piatti di lago proposti nel volume.

L’ingresso è libero.

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