cultura

Ampi consensi per Banda e Big Band

mercoledì 19 marzo 2003
di Gabriele Anselmi
Va oltre i pronostici il concerto della banda di Orvieto e della Orvieto Jazz Big Band. Il Teatro Mancinelli esaurito in ogni ordine di posto č il degno risultato ottenuto dai due gruppi musicali. La Filarmonica Luigi Mancinelli, da anni impegnata nella divulgazione della cultura musicale della cittŕ, resta il palese esempio di un’organizzazione che riesce ad avere successo e programmare eventi di ampio interesse culturale. La banda č stata da sempre lo strumento che ha avvicinato alla musica molte persone, prima di arrivare a Mozart o Verdi si č passati da quelle divertenti marciette che accompagnavano le feste paesane. Il repertorio della filarmonica, diretta dall’impeccabile M° Lamberto Ladi, č stato introdotto dalle apprezzabili battute dell’attore Gianluca Foresi, abile nel mutare i panni del presentatore adatto ad ogni tipo di musica. Dallo sdentato vecchietto western per Moment for Morricone al pagliaccio pasticcione di Passerella per un addio. Nella seconda parte č stato il momento folgorante della Orvieto big Band. Entrata in scena stile americano con sipario che si apre sulle note travolgenti di Saturday night blues, per continuare in uno stravolgente repertorio ritmico. Gradevoli sia i pezzi strumentali che quelli cantati dalla convincente voce di Silvia Cerquaglia. Un tripudio giusto per l’impegno dimostrato da tutti i componenti ma in particolare del M° Lamberto Ladi, ideatore e trascinatore della serata. Una particolare nota lieta č stata la partecipazione di Pierpaolo Cincinelli, balzato alle cronache nel dicembre scorso per un incidente stradale, ieri sera, malgrado ancora qualche acciacco, sedeva fiero al suo posto tra le trombe del Ensamble Terrible.

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