cronaca

Il dolore della comunità orvietana per la morte di tre Vigili del Fuoco

martedì 5 novembre 2019
Il dolore della comunità orvietana per la morte di tre Vigili del Fuoco

Ha raggiunto e scosso anche Orvieto la notizia della morte dei tre Vigili del Fuoco, Antonino Candido, Marco Triches e Matteo Gastaldo, avvenuta durante un intervento in uno stabile in provincia di Alessandria.

In una nota il sindaco, Roberta Tardani, esprime il "dolore della comunità orvietana per questo episodio che, dopo i recenti fatti di Trieste, colpisce rappresentanti delle Istituzione che, come i Vigili del Fuoco sono sempre operativi su ogni scenario di rischio a tutela dell’incolumità dei cittadini. In queste ore, nel rispettoso ricordo di questi tre giovani pompieri, siamo vicini alle loro famiglie e al Corpo dei Vigili del Fuoco che, anche nel nostro territorio sono sempre in prima linea nelle operazioni di protezione civile dimostrando straordinaria perizia e professionalità. Confidando che si faccia piena luce sulle cause dell’esplosione, un pensiero di vicinanza e solidarietà va anche agli altri Vigili del Fuoco e al carabiniere che sono rimasti feriti”.

Cordoglio e vicinanza ai Vigili del Fuoco per la perdita dei suoi uomini caduti durante il lavoro di soccorso viene espressa anche da parte della Consulta Regionale di Protezione Civile. "Tre Vigili del Fuoco - sottolinea il presidente, Giuliano Santelli - morti durante il servizio di spegnimento di un incendio per l'esplosizione di bombole di gas in una cascina. Morti sul lavoro come altri lavoratori, migliaia ogni anno. Ancora piu grave perche 'operatori del soccorso in difesa della pubblica incolumita'.

Un incidente che pare provocato da un vero e proprio attentato. Vite spezzate nel compito del proprio dovere. I volontari della Protezione Civile esprimono il proprio cordoglio e vicinanza al Corpo dei Vigili del Fuoco e alle famiglie così duramente colpite negli affetti. Il ripetersi di cosi gravi lutti non possono lasciare indifferenti che siano operatori del soccorso colpisce ancora di più. Queste vere e proprie stragi non sono degne di un Paese civile e spesso sono il frutto di logiche tendenti, non in questo caso, del non rispetto delle norme sicurezza sul lavoro. Bisogna operare affinche torni ad essere l'uomo al centro del lavoro, la sua sicurezza e non delle logiche di sfuttamento a tutti costi. Ci auguriamo che presto si faccia chiarezza sull'accaduto".  

 

Commenta su Facebook