cronaca

Intitolati largo e stele alla memoria del finanziere Luigino Cosimi

mercoledì 2 ottobre 2019
Intitolati largo e stele alla memoria del finanziere Luigino Cosimi

Si è tenuta martedì 1° ottobre ad Attigliano, la cerimonia di intitolazione del Largo e della stele in memoria del finanziere AT-PI Luigino Cosimi "Vittima del Dovere e della Criminalità", organizzata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Terni, dall’Amministrazione Comunale e dall’Associazione Nazionale Onlus "Le Vittime del Dovere d’Italia".

All’evento, presenziato dal comandante interregionale per l’Italia Centrale, generale di Corpo d’Armata Sebastiano Galdino, e dal comandante regionale Umbria, generale di Brigata Benedetto Lipari, sono intervenute le principali autorità civili, militari e religiose della Provincia di Terni, una rappresentanza di Baschi Verdi A.T.-P.I. e di Fiamme Gialle ternane in servizio ed in congedo, nonché i familiari del militare originario di Attigliano.

Intensa e significativa è stata la partecipazione della cittadinanza e di alcune scolaresche. La cerimonia è stata preceduta dalla celebrazione eucaristica in ricordo dei defunti e dei caduti della Guardia di Finanza, nel corso della quale un commosso ricordo è stato rivolto, alla presenza dei suoi familiari, al colonnello Massimiliano Giua, già comandante provinciale di Terni, ad un anno dalla sua prematura scomparsa.

Si è proceduto, quindi, alla svelatura della segnaletica di intitolazione del Largo "Luigino Cosimi", della targa e della stele commemorative del finanziere deceduto a Palermo il 15 gennaio 1986, a seguito delle gravi ferite riportate in un incidente stradale, avvenuto il 9 gennaio 1986, nel corso di un inseguimento di un’autovettura sospetta.

La cerimonia si è conclusa con la deposizione della corona e con la solenne benedizione da parte di monsignor Giuseppe Piemontese, vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia e del cappellano militare, don Aldo Nigro. "La stele commemorativa - è stato sottolineato - consentirà di mantenere sempre vivo il ricordo delle vittime del dovere e della criminalità, i valori di legalità, di giustizia, di onestà in cui credevano e per i quali hanno dato la loro vita. Principi che devono essere ora più che mai evidenti alle giovani generazioni".

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