cronaca

Cade un frammento di cornicione. Sopralluogo dell'Opera del Duomo

venerdì 9 agosto 2019
Cade un frammento di cornicione. Sopralluogo dell'Opera del Duomo

Non desta preoccupazione il frammento lungo circa 20 centimetri e profondo almeno 3, staccatosi dal cornicione laterale di una guglia del Duomo nella tarda serata di mercoledì 7 agosto, finendo sul sagrato della cattedrale, dopo un volo di circa 33 metri. Malgrado l'allerta suscitata tra le persone che si trovavano sedute sulle scale, il pezzo non ha fortunatamente colpito nessuno.

Sulla base dei rilievi del personale dell'Opera del Duomo che, nella mattinata di giovedì 8 agosto è intervenuto per gli accertamenti del caso, il frammento risulta costituito da due tipi di pietra distinti: basalto, nella parte superiore, travertino, in quella inferiore. Il distacco potrebbe essere stato causato da un'escursione termica che non è escluso abbia fatto dilatare in maniera differente i due materiali fino al cedimento.

Altro fattore che, secondo i tecnici potrebbe aver contribuito all'usura, il vento, in considerazione dell'altezza a cui il cornicione è posizionato, in un punto particolarmente esposto agli agenti atmosferici anche rispetto alla piazza. Sul posto, per un sopralluogo, sono intervenuti il presidente dell'Opera del Duomo Gianfelice Bellesini, già prefetto di Terni, Susanna Tamaro, membro del consiglio di amministrazione dell'ente, e ancora Giuseppe Mearilli, segretario della fabbriceria, e tra gli altri don Stefano Puri, presidente del Capitolo della Cattedrale, don Luca Conticelli e l'architetto Mauro Stella.

Allertati anche don Marco Pagnotta, parroco del duomo, don Francesco Valentini, direttore dell'Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici e l'Edilizia di Culto, e il sindaco, Roberta Tardani. Si è convenuto di non transennare l'area ritenuta in sicurezza così da non destare inutili allarmi tra i turisti. Il punto resta, comunque, monitorato dagli organi competenti e quanto prima sarà raggiunto con un cestello meccanico per ulteriori valutazioni da vicino.

"Dal momento del mio insediamento – ha detto il presidente dell'Opera – ho inteso costituire un tavolo tecnico proprio per calendarizzare gli interventi di continuo monitoraggio, necessario al mantenimento di un simile tesoro come è il Duomo di Orvieto. Per statuto, infatti, la fabbriceria provvede alla tutela, promozione e valorizzazione della cattedrale".

Aggiornamento: Nel primo pomeriggio di sabato 10 agosto, i Vigili de Fuoco di Orvieto insieme al Nucleo Droni dei Vigili del Fuoco di La Spezia, coordinati dall'ispettore Massimiliano Proietti effettueranno un intervento all'esterno del Duomo di Orvieto. Il sopralluogo è necessario per pianificare l'operazione di messa in sicurezza del lato a sinistra della facciata, a causa del distacco di un pezzo di cornicione. L'operazione è prevista a partire dalle ora 14.30/15.00

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