cronaca

Morte di Laura, un 17enne finisce a processo. Nuova udienza nel 2020

giovedì 4 luglio 2019
Morte di Laura, un 17enne finisce a processo. Nuova udienza nel 2020

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, con l'aggravante della minore età. Questo il capo di imputazione con il quale è finito sotto processo a Viterbo un 17enne di Montefiascone - difeso in sede legale dall'avvocato Marco Valerio Mazzatosta - che, in cambio di 750 euro, avrebbe ceduto un quantitativo di hashish a Laura Chirica, studentessa all'Istituto Alberghiero di Orvieto, precipitata dal settimo piano del condominio di Via Agrigento, a Roma, il giorno di San Valentino del 2017.

Un caso archiviato dopo 10 mesi come suicidio dalla Procura di Roma tuttavia proprio in quel palazzo, dove la 17enne di origine moldave residente a Montecchio ha vissuto le sue ultime ore, si nasconderebbe un'altra verità. Grazie anche all'interessamento di “Chi l'ha visto?” stanno, infatti, affiorando poco a poco una serie di elementi utili a delineare i contorni di una vicenda che appare troppo complessa per essere liquidata come un gesto volontario.

Nell’udienza di mercoledì 3 luglio dovevano essere ascoltati due agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Orvieto tuttavia, per un vizio di notifica e per l’impedimento dei poliziotti, il processo è stato aggiornato alla data di mercoledì 8 gennaio 2020.

 

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