cronaca

Inchiesta Sanità, opposizioni all’attacco. Lega: #marinidimettiti

sabato 13 aprile 2019
Inchiesta Sanità, opposizioni all’attacco. Lega: #marinidimettiti

Opposizioni sugli scudi dopo la clamorosa inchiesta che ha riguardato la sanità umbra. La Lega, in una conferenza stampa questa mattina, ha lanciato l’hashtag #Marinidimettiti e ha chiesto alla Giunta “rispetto per gli umbri”. “Non entriamo nell’ambito delle indagini giudiziarie, ma riteniamo che l’Umbria sia mal governata, per questo chiediamo le dimissioni della Giunta e le elezioni il prima possibile”. “Chiediamo non uno ma cento passi indietro alla Presidente Marini – ha esordito il segretario Lega Umbria On. Caparvi – che deve andare a casa e chiedere scusa ai cittadini”.

Briziarelli ricorda che “non c’è soltanto la sanità ma anche la partita dei rifiuti, quella dei trasporti e delle asfaltature in Provincia”. “Per l’ennesima volta, questa terra si sveglia e finisce sui giornali non per i primati di cui potremmo essere capaci ma per una Regione che favorisce chi ha la tessera del partito in tasca” rimarca l’On Riccardo Augusto Marchetti. Il Commissario Lega Terni On.Barbara Saltamartini ha riportato l’attenzione nel territorio di sua competenza precusando che “Il futuro della Regione è nelle mani degli amministratori onesti, in particolare quelli della Lega, come il Sindaco Leonardo Latini che sanno bene cosa vuol dire combattere contro il sistema di lottizzazione del PD” “Se dovesse essere confermato l’impianto accusatorio, chi è stato penalizzato dovrebbe costituirsi parte civile”, ha aggiunto il consigliere regionale Mancini.

Il tenore è lo stesso, più o meno, da tutte le opposizioni: “Dopo tutto ciò che abbiamo letto oggi sui giornali di questa mattina, rispetto agli arresti dei vertici regionali, la cosa migliore da fare nell’interesse della Regione è solo andare a nuove elezioni e dotare la Regione Umbria di un Governo! Poi da garantista dico che vedremo i processi come finiranno ma l’Umbria ha bisogno di girare pagina. Ora!!!!”, scrive Raffaele Nevi, parlamentare FI.

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