cronaca

Comitato Pendolari: "Non c'è un giorno senza ritardi"

sabato 15 dicembre 2018
Comitato Pendolari: "Non c'è un giorno senza ritardi"

Riguardo alle problematiche di circolazione sulla linea direttissima Orte-Roma e viceversa, divenute ormai sistematiche, il Comitato Pendolari Orte ha intenzione di avviare un monitoraggio che provvederà ad inoltrare periodicamente, evidenziando che "problematiche di circolazione sulla linea direttissima si ripercuotono inevitabilmente anche sulla linea convenzionale". 

Il riepilogo dei disagi riscontrati nella sola giornata di martedì 4 dicembre parla di ritardi fino a 20 minuti da Orte per un cumulo ore di almeno 2,35, mentre al ritorno da Roma ritardi fino a 183 minuti, per un cumulo di 13 ore circa. Il tutto, dopo un'altra giornata di passione, quella di lunedì 3 dicembre, in cui sono stati cancellati ben 2 treni destinati ai pendolari, facendo registrare ritardi fino a 53 minuti da Orte per un cumulo di quasi 3 ore , mentre al ritorno da Roma ritardi fino a 55 minuti, per un cumulo di ore 5 ore circa.  Anche mercoledì 21 novembre si erano avuti forti ritardi a partire dalle 17.22

"Non c’è un giorno - denunciano dal Copeo - in cui il cumulo dei ritardi non sia al di sotto alle 2 ore per Roma e al di sotto delle  5 ore  per Orte. L'orario è totalmente disatteso e ognuno di noi non riesce ad ottemperare agli impegni di lavoro all'andata ( i permessi sono ormai finiti e c'è chi attacca le ore ferie del prossimo anno) e gli impegni familiari o gli eventuali appuntamenti della sera. 

La situazione è ormai insostenibile, la linea direttissima è ormai intasata, anche se si assiste a inserimenti nuovi treni alta velocità ad ogni cambio orario. Nuovi treni alta velocità che ci risulta dovranno essere attivati anche a servizio della tratta Roma Tiburtina/Termini-Fiumicino.

A nostro giudizio, anche la linea convenzionale sarà penalizzata da tali nuovi convogli AV, poiché, ai disagi che periodicamente si verificano per problemi di circolazione sulla direttissima, divenuta ormai sovraccarica, si aggiungeranno anche i ritardi derivanti da problemi sulla linea convenzionale, a seguito di un incremento dei treni circolanti. Ci auguriamo che il Ministero non dia il proprio benestare a tali nuovi inserimenti senza opportune garanzie/interventi da parte di RFI finalizzati a far rispettare gli orari anche dei treni destinati ai pendolari (RV, IC e R).

Facciamo presente che non siamo contro all'AV, ma alla mala gestione dell'AV a discapito dei treni destinati ai pendolari. Non si può garantire Roma Milano in tre ore e Roma Viterbo in 2 ore.  In particolare il Venerdi la struttura ferroviaria  va sotto pressione e non è in grado di essere completamente efficiente (vedi venerdì 30 novembre), non è accaduto venerdì 7 dicembre perché essendo prefestivo, mancavano almeno 3 treni Roma Orte. I tempi di percorrenza Orte-Roma Tiburtina devono rimanere a 35 minuti!".

 

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