cronaca

Casi legionella legati a inquinamento? Ministero chiede conto a Regione

domenica 7 ottobre 2018
Casi legionella legati a inquinamento? Ministero chiede conto a Regione

Ha per oggetto una richiesta di informazioni relative ai recenti casi di legionella e aree inquinate, l'atto con cui il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sollecita il Servizio Energia, Qualità dell'Ambiente, Rifiuti, Attività Estrattive della Regione Umbria rispetto alla segnalazione giunta dalla Sezione di Orvieto di Italia Nostra relativa a "criticità sanitarie ed ambientali che sembrerebbero essere riconducibili alla presenza di una discarica di rifiuti speciali e alle cave dismesse di cinabro del Monte Amiata".

"Al riguardo - si legge nella nota del sottosegretario all'ambiente Salvatore Micillo - si invita codesta Regione a fornire una dettagliata relazione sulla questione e le eventuali azioni correttive poste in essere, laddove se ne sia ravvisata la necessità".

La decisione del Ministero arriva dopo la diretta segnalazione inviata dal rappresentante di Italia Nostra della sezione di Orvieto, Lucio Riccetti, che si era rivolto al sottosegretario Salvatore Micillo illustrando la particolare situazione dell’Orvietano.

"Considerato che - aveva scritto Riccetti nella nota inviata al Sottosegretario Micillo - in Orvieto sono stati diagnosticati diversi casi di Legionella e che in Orvieto esiste, ed è tuttora attiva, una discarica di rifiuti speciali, più volte coinvolta in inchieste per problemi relativi ad inquinamento ambientale, che insiste sull’area del fiume Paglia (affluente del Tevere), che attraversa l’intero territorio orvietano, anch’esso gravemente inquinato da Mercurio proveniente dalle dimesse cave di Cinabro del Monte Amiata, e dal metilmercurio, individuato proprio nel tratto di fiume di fronte alla discarica, mi permetto di tornare a sollecitare un’ispezione ministeriale, con carotaggi nella discarica e analisi accurate per il fiume”.

Sulla scorta di quanto descritto da Riccetti, che nei fatti detiene buoni rapporti con i rappresentanti del Governo Nazionale, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha dunque scelto di sollecitare il Servizio Energia, Qualità dell'Ambiente, Rifiuti, Attività Estrattive della Regione Umbria per effettuare i necessari controlli atti a scongiurare collegamenti tra i casi di legionella ed eventuali situazioni di inquinamento.

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