cronaca

Dalla Moldavia a Orvieto per approfondire Contratto di Fiume, direttive acque e alluvioni, Protezione Civile

giovedì 24 maggio 2018
Dalla Moldavia a Orvieto per approfondire Contratto di Fiume, direttive acque e alluvioni, Protezione Civile

Il sindaco Giuseppe Germani ha ricevuto mercoledì 23 maggio in Comune la delegazione ufficiale della Repubblica di Moldavia. Otto esperti tra cui il vice direttore della Protezione Civile Nazionale, il direttore dell’Autorità di Bacino Nazionale, il direttore dell’Agenzia Nazionale per le risorse idriche, il preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica Statale di Chisinau, due direttori di altrettante Organizzazioni non governative e il capo delegazione, Alexandru Tabacaru, che partecipano ad un progetto di scambio Italia-Moldavia sui Contratti di Fiume, sulle direttive acque e alluvioni e sulla Protezione Civile, coordinato e diretto da Alta Scuola.

Gli ospiti si tratterranno ad Orvieto fino a domenica 27 maggio e parteciperanno all'annunciata giornata del quarantennale della legge speciale 230/78 che si terrà venerdì 25 maggio al Palazzo dei Congressi. Particolarmente nutrito il programma predisposto da Alta Scuola per la delegazione moldava, che prevede una visita al Centro Regionale di Protezione Civile di Foligno, dove la delegazione sarà accompagnata da Giuliano Santelli della Protezione Civile Comunale. Poi una visita presso la Cattedra UNESCO di gestione delle risorse idriche dell’Università per stranieri a Perugia e ancora un incontro a Roma dal Segretario Generale dell’Autorità di distretto per l’Appennino centrale.

Come accennato, la delegazione parteciperà all’evento del quarantennale dove è annunciata anche la presenza dell’Ambasciatrice della repubblica di Moldavia, Stela Stingaci che, a nome della delegazione, ha dichiarato grande interesse per il Progetto Orvieto e per il modello di approccio globale a suo tempo adottato con la legge speciale.

Nel pomeriggio di venerdì 25 maggio la delegazione moldava visiterà il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile a Bardano. Sabato 26 maggio, infine, presso la sede di Alta Scuola alla Madonna del Velo la delegazione seguirà un corso di formazione sull’attuazione dei Contratti di Fiume al fine di avviare in Moldavia il percorso per il Contratto di Fiume del Botna River che è l’obiettivo principale da raggiungere entro la primavera del 2019, con il progetto di scambio finanziato dalla Central Europe Initiative e sostenuto dal Ministero degli Esteri Italiano, a cui Alta Scuola darà l’assistenza tecnica.

Il progetto denominato Smarigo 2.0 "Smart River Governance 2.0: Implementation of the Botna River Contract for Integrated Management of River Areas" adotta il modello Italiano di approccio ai contratti di fiume e le definizioni e i requisiti qualitativi di base emanati dal Ministero dell’Ambiente, da ISPRA e dal Tavolo Nazionale dei Contratti di fiume rappresentato dal suo coordinatore Massimo Bastiani, che sabato terrà parte del corso di formazione ai tecnici moldavi. A novembre, invece, il team di Alta Scuola si recherà in Moldavia per fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto e di attuazione del percorso di contratto di fiume che prevede la sua conclusione a maggio 2019 a Chisinau in Moldavia, con la sottoscrizione del Botna River Contract.

"Esprimo grande soddisfazione - dichiara il Sindaco, Giuseppe Germani - per questa seconda visita della delegazione moldava ad Orvieto, perché sono convinto che si stiano gettando le basi per una proficua collaborazione non solo in materia di acque e di fiumi tra la comunità orvietana e l’est europeo, rappresentato oggi ad Orvieto dagli esperti della Moldavia e venerdì con la presenza di S.E. l’Ambasciatrice Stela Stingaci. Vogliamo gettare nuove forme di collaborazione in altri campi e, in questi giorni, cercheremo di esplorare e aprire ulteriori opportunità.  Ringrazio Alta Scuola nella persona del suo presidente Endro Martini che ancora una volta dimostra con la presenza ad Orvieto di questa delegazione Moldava la bontà dell’intuizione a suo tempo avuta e la necessità di mantenere e potenziare questa realtà Orvietana a cui partecipano anche il Comune di Todi e la Regione Umbria”.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto

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