cronaca

"Non si può più stare tranquilli, adesso rubano anche i vestiti"

lunedì 18 settembre 2017
"Non si può più stare tranquilli, adesso rubano anche i vestiti"

Si moltiplicano le segnalazioni di truffe e furti in tutto l'Orvietano. All'elenco si aggiunge ora anche l'episodio che, suo malgrado, ha visto protagonista una donna. Tornata a casa dopo una giornata di lavoro, la poveretta si è trovata di fronte all'appartamento messo a soqquadro e al suo armadio ripulito di borse, pantaloni e camice. Questo, l'insolito bottino portato via dai ladri in sua assenza, evidentemente non avendo trovato in casa contanti e gioielli di maggiore valore, così come è avvenuto in un altra circostanza sulla Rupe. L'allerta riguarda però anche le frazioni - un altro colpo da circa 800 euro è avvenuto a Orvieto Scalo - e nei Comuni del Comprensorio.

Alla luce delle recenti truffe ai danni di persone anziane, anche l'Amministrazione Comunale di Ficulle ha messo in guardia i cittadini. "Sono in atto su tutto il territorio nazionale - si legge sul profilo Facebook dell'Ente - truffe ai danni di persone anziane. La truffa si svolge in questo modo: si viene contattati telefonicamente a casa da persone che si spacciano per i Carabinieri. Al telefono queste persone vi comunicano che un vostro caro (nipote/ figlio ecc…) ha fatto un incidente e che per risolvere la cosa verranno a casa vostra dei Carabinieri in borghese accompagnati da un avvocato per ritirare la quota utile a risolvere il danno causato. Molte persone anziane sono cadute nel tranello.

I Carabinieri possono chiamare a casa in caso di incidenti o altro ma non chiedono mai dei soldi. Pertanto qualora siate contattati telefonicamente nella maniera descritta sopra, vi chiediamo di avvisare i Carabinieri di Ficulle al numero 0763.86032 o di chiamare il 112 per verificare l’autenticità della telefonata. Preghiamo tutti di diffondere questa notizia, soprattutto tra le persone anziane per poter evitare truffe a loro carico. Chiediamo soprattutto ai più giovani che utilizzano in maggior numero Facebook, di comunicare quanto descritto sopra a nonni, zii, amici e conoscenti anziani".

 

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