cronaca

Allarme truffe, fingono incidenti per spillare soldi

mercoledì 14 giugno 2017
Allarme truffe, fingono incidenti per spillare soldi

Non solo afa e caldo, a Orvieto sono i giorni dell’ondata di truffe telefoniche. Sono tanti gli orvietani che in questi giorni stanno affollando gli uffici del comando dei Carabinieri e del Commissariato di Polizia per sporgere denuncia nei confronti di chi li sta tempestando di chiamate comunicando incidenti improvvisi e gravi malattie di figli, mariti, moglie e parenti.

Spacciandosi per avvocati, militari dell’Arma, poliziotti o dottori un’organizzata “batteria” di truffatori seriali sta prendendo di mira un consistente numero di Orvietani e anche, stando alle segnalazioni ricevute, persone che abitano nei comuni del Comprensorio. La tecnica è pressoché la stessa: squilla il telefono e dall’altro capo una voce maschile o femminile comunica al malcapitato un evento tragico, soprattutto un incidente capitato ad un parente.

“Suo figlio ha avuto un incidente ed è molto grave, adesso si trova in ospedale, mi ha detto di chiamarla perché ha bisogno di aiuto. Per sbrigare le pratiche con l’assicurazione servirebbero dei soldi”, queste sono pressappoco le parole che raccontano i truffatori. Se la vittima abbocca il secondo passo è entrare in casa per farsi consegnare i soldi.

Qualcuno, però, non è caduto nella trappola perché prima di accettare il compromesso ha voluto sincerarsi delle condizioni del figlio o del parente ferito scoprendo, fortunatamente, che non era successo nulla. Altri, purtroppo, non sono stati così scaltri e pare che i truffatori sono riusciti a incassare delle cifre abbastanza consistenti.

Sulla scorta delle denunce fatte da diversi cittadini stanno indagando Carabinieri e Polizia, ma in questi casi la prima e più efficace forma di tutela è quella di non farsi prendere dallo sconforto per le terribili notizie comunicate e cercare di mettersi subito in contatto con i parenti. A quel punto scoperta la truffa contattare le forze dell’ordine.

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