cronaca

Monteleone ferita piange la scomparsa di don Enrico Rossi

domenica 23 aprile 2017
di Livia Di Schino
Monteleone ferita piange la scomparsa di don Enrico Rossi

Profonda tristezza tra i monteleonesi che, nella giornata di venerdì 21 aprile, hanno appreso dell’ora estrema di don Enrico Rossi, passato parroco di Monteleone d’Orvieto. I funerali si celebreranno nella Chiesa di Vaiano, frazione di Castiglione del Lago, lunedì 24 aprile alle ore 15,00. La sua scomparsa ha fatto emergere tra i parrocchiani ricordi che negli anni sono rimasti sopiti ma comunque indelebili e che, in questa circostanza, sono stati condivisi per le stradine del centro storico e le piazze monteleonesi, ma anche attraverso i nuovi strumenti comunicativi, come Facebook.

Memorie di “un parroco di campagna”, come si autodefiniva don Enrico, consapevole del suo stare dalla parte delle persone e dei bisognosi con parole e azioni, anche grazie al supporto di figure con le quali ha mantenuto nel tempo contatti e rapporti di reciproca stima. Con altri, proseguendo a dedicare loro una preghiera e lasciando qualche fiore sulla tomba. Gli stessi colori e profumi con i quali amava ornare “la sua Madonnina” (alla quale era particolarmente devoto), che dalla nicchia sull’altare della Chiesa parrocchiale dei Santissimi Pietro e Paolo era stata spostata per suo volere tra la gente, per agevolare con essa il dialogo e la preghiera dei fedeli.

E poi le riunioni fiume, come ricordava qualche storica catechista su Facebook, che a volte lo vedevano sul finire sopraffatto dalla stanchezza accanto al camino, mentre il confronto tra i presenti si andava sviluppando non più sull’ordine del giorno, ma su altri temi che servivano più a mantenere lo spirito di gruppo che a organizzare l’attività della parrocchia. E poi il suo impegno per il catechismo e i ritiri con i bambini e i ragazzi che dovevano ricevere i sacramenti della Comunione e della Cresima. Momenti che, grazie anche alla dedizione dei catechisti, diventavano occasione di divertimento ma anche e soprattutto di condivisa crescita personale e spirituale.

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