cronaca

A una settimana dall'incendio, la Cgil dei vigili del fuoco denuncia: "Burocrazia dannosa"

giovedì 20 aprile 2017
A una settimana dall'incendio, la Cgil dei vigili del fuoco denuncia: "Burocrazia dannosa"

A una settimana dall'incendio che mercoledì 12 aprile ha interessato circa 20 ettari di bosco, nelle campagne di Ficulle, a seguito di un fuoco di potature di ulivo, resta da fare il punto sul tema dei fuochi in campagna ma anche sulla necessità di un migliore coordinamento tra le varie forze chiamate ad intervenire. Lo ha fatto già la Protezione Civile Orvieto - Funzione Associata , annunciando l'invio di una lettera a Regione, Agenzia Forestale Regione e Prefetture, e lo fa adesso la Cgil dei Vigili del Fuoco.

"La richiesta per l’intervento degli aerei - sostiene il sindacato - andava fatta subito, visto che era evidente che, vista la conformazione del territorio, sarebbe stato impossibile avere ragione delle fiamme solo con il tradizionale intervento da terra. Ma le nuove procedure, peraltro da mettere a punto, rendono spesso praticamente impossibile prendere delle decisioni in tempi rapidi". Dal momento che queste"spettano al Direttore delle operazioni di spegnimento (Dos) – spiega la Cgil – ma che è potuto arrivare sul luogo dell’operazione, provenendo da Perugia, solo nella giornata di giovedì. E questo è un tema che dovrà essere oggetto di un esame attento, da parte degli organismi di vertice, perché è chiaro a tutti che in simili situazioni la velocità è decisiva" .

"Gli operativi del Corpo forestale che sono stati assegnati al nostro contingente – aggiunge la Cgil – non sono inquadrati nelle squadre operative, ma hanno, e non certo per colpa loro, una turnazione diversa, che però rende difficile programmare il loro intervento in situazioni di emergenza come quella di Ficulle. E' ormai indispensabile che venga avviato, in tempi rapidi, quel confronto con la Regione, a cui spetta la programmazione complessiva del settore e che dovrà tener conto delle istanze che provengono da chi, come i vigili del fuoco, operano sul campo quotidianamente e possono dare un contributo di idee decisivo".

Di qui, la richiesta affinché "i vigili del fuoco vengano messi in condizione, integrando al meglio il personale proveniente dal Corpo forestale, di organizzare il lavoro in maniera adeguata, ma soprattutto di rivedere quella ‘catena di comando’ che al momento non funziona al meglio. Le donne e gli uomini che operano sul campo, insomma, chiedono di essere messi in condizione di lavorare meglio".

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