cronaca

Spacciavano droga a minorenni, in manette giovani orvietani

mercoledì 22 marzo 2017
Spacciavano droga a minorenni, in manette giovani orvietani

Dalle scuole superiori ai giardini comunali, arginato il fiume dello spaccio tra minorenni orvietani che si incontravano alla fortezza dell’Albornoz per vendersi pasticche, hashish, marijuana, eroina e cocaina. Una maxi operazioni dei carabinieri di Orvieto, insieme ai colleghi di Montefiascone e Perugia ha fatto scattare le manette ai polsi di cinque ragazzi, tra i 18 e i 23 anni, residenti tra Orvieto e Montefiascone, coinvolgendo anche altri quattro minorenni orvietani le cui posizioni sono al vaglio della procura minorile.

A finire ai domiciliari sono: S.G.L. 20enne di Orvieto, B.G. 22enne di Montefiascone; B.A. 24enne di nazionalità moldava residente a Orvieto; D.S.K. 18enne di Orvieto; e C.E. 21enne di Orvieto. Obbligo di dimora per un 37enne di nazionalità nigeriana residente a Perugia.

L’operazione “Albornoz” è scattata alle prime luci dell’alba di questa mattina, mercoledì 22 marzo, cogliendo gli spacciatori sul fatto tanto da sequestrare circa 200 grammi tra hashish e marijuana, 20 grammi di eroina e 10 di cocaina. Sette in tutto le persone iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Terni, ai quali si aggiungono i quattro minori di cui si occuperà la procura minorile.

A preoccupare la vastità del giro di droga che coinvolgeva buona parte delle scuole superiore orvietane e soprattutto ha fatte emergere un uso considerevole di droghe, anche pesanti, da parte di giovani adolescenti. Si contano, infatti, oltre 600 casi di spaccio rilevati dai carabinieri tra il settembre del 2016 e il febbraio 2017.

E’ emerso inoltre che molti dei soggetti coinvolti da semplici assuntori anche di gruppo, un poco alla volta, con il passar del tempo, si sono trasformati anch’essi in spacciatori o in procacciatori di clienti, creando una fitta rete di acquirenti tra i loro coetanei, i cui profitti venivano puntualmente reinvestiti nell’acquisto di droga da poter consumare e spacciare, permettendo così di movimentare anche cospicui quantitativi di droga.

 

Operazione Albornoz, tutti i dettagli del blitz

La droga veniva nascosta nelle batterie, le foto

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