cronaca

Orvietani a Bruxelles, “stiamo bene”. Comunicazioni difficili, linee interrotte

martedì 22 marzo 2016
Orvietani a Bruxelles, “stiamo bene”. Comunicazioni difficili, linee interrotte

Stanno bene gli Orvietani che in queste ore si trovano nella città di Bruxelles messa sotto assedio dai terroristi. Quelli che sono riusciti a mettersi in contato con i propri famigliari e amici lo hanno fatto tramite Facebook, cercando di tranquillizzare tutti in un momento decisamente particolare.

“Amici sto bene”, scrive il sassofonista Filippo Bianchini sul suo profilo Facebook per tranquillizzare quanti erano in apprensione dopo le terribili notizie che giungono da Bruxelles.

“Grazie agli amici, grazie ai compagni PD da tutta Italia che stanno chiamando. A Bruxelles stiamo bene ma abbiamo bisogno di coraggio, siamo sconvolti dalle immagini e dal clima di terrore attorno a noi”, scrive invece Francesco Cerasani, segretario del Pd di Bruxelles.

Anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha scelto l’aggiornamento minuto per minuto, contattando personalmente le ragazze dipendenti dell’Umbria. “Angosciata e rattristata, siamo nel terrore… Quante volte transito li andando e tornando da Bruxelles…. Siamo colpiti nel cuore della nostra Europa – ha scritto la presidente Marini – che pur nelle sue fragilità rappresenta il simbolo della democrazia nel mondo….la mia mente va alle persone in aereoporto e mi vedo nelle loro vite…..può accadere a ciascuno di noi”. La presidente, dal profilo Facebook, ha parlato di “situazione drammatica anche per le stazioni metro”. Le ragazze comunque stanno bene.

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