cronaca

Quell’incivile vizio dei cassonetti trasformati in discariche, i cittadini insorgono. Chi deve intervenire?

venerdì 21 agosto 2015
Quell’incivile vizio dei cassonetti trasformati in discariche, i cittadini insorgono. Chi deve intervenire?

Fa schifo. Termine più esatto non c’è. Vedere le aree adiacenti ai cassonetti pieni di rifiuti di ogni genere è l’emblema dell’incuria e dell’inciviltà delle persone che scelgono questo modo per disfarsi di rifiuti di ogni genere.

Le foto spopolano sul web e le proteste dei cittadini dei paesi del comprensorio si diffondono velocemente. E’ un vizio diffuso, come direbbe la politica: “di area vasta”. I casi più eclatanti di questi giorni di fine agosto vengono da Orvieto e Castel Giorgio.

All’ombra della Rupe il “vizietto” trova la sua massima espressione nella zona del Cippo dei 7 Martiri e Osarella. Per strada si possono incontrare parti di cucine, mobili, servizi igienici, grossi bidoni in ferro arrugginiti, pneumatici, plastiche e contenitori di liquidi pericolosi. “Vergogna” è la parola che gli abitanti della zona ripetono per descrivere la situazione e chiedere interventi per stroncare il fenomeno.

Insomma una quantità enorme di materiale che non dovrebbe stare in quei luoghi. Anzi chi abbandona i rifiuti dovrebbe essere profumatamente multato. Le foto che si rincorrono sui social network immortalano la situazione e chiamano le istituzioni prendere dei provvedimenti, a risolvere il problema almeno dal punto di vista del decoro.

L’altra segnalazione arriva da Castel Giorgio. La zona è quella dei cassonetti che si trovano sul muro di cinta dello Stadio Vince Lombardi. Anche se si tratta di un punto di raccolta improvvisato con campane per la selezione dei rifiuti, il panorama per chi vuole raggiungere la sommità dell’Alfina non è dei migliori. Anche qui: parti di mobili, cartone, plastica e residui di falciatura varia e in alcuni episodi anche elettrodomestici. La speranza dei cittadini è quella di evitare che almeno questi rifiuti non vengano lasciati sulla strada abbandonati in questo modo. 

Intanto ai cittadini rimane la facoltà di segnalare queste situazioni dai Social Network ai quotidiani on line, con la speranza che immortalando queste situazioni si possa riuscire a risolvere il problema o almeno a contenerlo.

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