cronaca

Scale mobili alla stazione, Vincenti: "Dovranno essere sostituite"

giovedì 12 febbraio 2015
Scale mobili alla stazione, Vincenti: "Dovranno essere sostituite"

E' stata una interrogazione del consigliere del Movimento 5 stelle, Lucia Vergaglia, a sollecitare l'assessore alla mobilità, Andrea Vincenti, sul tema delle scale mobili della stazione ferroviaria. Nonostante l'annuncio estivo della soluzione del problema le scale mobile hanno funzionato poche volte fino a tornare "immobili".

“Il sistema di mobilità verticale tra i parcheggi della città - ha argomentato Vergaglia in consiglio - ha dato origine a numerose lamentele da parte della cittadinanza e dei turisti e il problema si rileva nelle sue forme più acute con le scale mobili della Stazione in corrispondenza dei periodi festivi. Già in precedenti ‘question time' ed interrogazioni di merito, i problemi del fermo delle scale mobili erano stati attribuiti a cattiva manutenzione ordinaria ovvero a necessari lavori straordinari di adeguamento e manutenzione di ripristino”.

“Concordo sul fatto che è gravissimo per Orvieto non avere un sistema di Mobilità che funzioni come dovrebbe, per questo stiamo lavorando alla graduale riqualificazione di tutti gli impianti ha spiegato Vincenti -. Ribadisco una volta di più che la scala mobile che collega Piazza della Pace al sottopasso FS non può essere riparata e dovrà essere sostituita, poiché ha un problema non risolvibile dovuto al fatto che c'è stato un lieve smottamento per cui la scala non sale più in verticale. In pratica va rifatta e va bandita una nuova gara. Per quanto riguarda il calendario di attivazione delle scale mobili, fa anch'esso riferimento al piano di riequilibrio che questo Ente deve rispettare, ovvero, come già avvenuto in passato, le scale sono attivate solo in particolari periodi dell'anno, in quelli cioè dove è maggiore l'utilizzo da parte degli utenti, in special modo i turisti. La dotazione dei sensori per attivare le scale in base all'utilizzo effettivo è già stata progettata e sono stati richiesti preventivi che sono risultati però molti discordanti fra loro, tanto da rendere necessario un ulteriore approfondimento tecnico. Sul parco macchine in generale - chiude Vincenti - stiamo predisponendo un capitolato che affideremo ad un soggetto che ne curerà la manutenzione.

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