cronaca

Chiuso il Centro operativo comunale. Oltre 500 le telefonate ricevute

domenica 9 novembre 2014
Chiuso il Centro operativo comunale. Oltre 500 le telefonate ricevute

E' stato formalmente chiuso alle 24 di venerdì 7 novembre il Centro operativo comunale di protezione civile, aperto mercoledì 5 novembre. Durante questi due giorni di allerta - per la prima volta dal Centro Funzionale della Regione è stata emanata una criticità elevata per rischio idrogeologico - il sistema comunale ha monitorato costantemente le criticità del territorio mettendo in campo oltre 30 volontari, 6 mezzi attrezzati per ogni evenienza e garantendo un servizio h24 sul territorio.

"Tutte le aziende ritenute a rischio - riferisce il responsabile della protezione civile di Orvieto Giuliano Santelli - sono state informate attraverso il sistema AlertSystem e attraverso il contatto diretto con la polizia municipale che ha anche emanato un'ordinanza riguardante la sosta in piazza della Pace, che da ora in poi sarà valida per ogni allerta. A differenza dei territori della bassa Toscana e del vicino Viterbese, grazie ad un attento e costante monitoraggio delle condizioni meteo con personale esperto, sempre in stretto contatto con il CFR, il sindaco, non ha ritenuto necessaria la chiusura delle scuole".

I maggiori corsi d’acqua, il Paglia e il Chiani, sono rimasti costantemente sotto le soglie di rischio. Il C.O.C. ha risposto ad oltre 500 telefonate dei cittadini che sono stati puntualmente informati sulla situazione. Nei prossimi giorni tutti gli appartenenti al C.O.C. saranno convocati per effettuare un debriefing e valutare eventuali procedure atte a migliorare il sistema.

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