cronaca

Alert System, cosa è e come funziona. Rischio denuncia per chi procura falsi allarmi

giovedì 16 ottobre 2014
Alert System, cosa è e come funziona. Rischio denuncia per chi procura falsi allarmi

E' stato emesso per la prima volta martedì 14 ottobre un messaggio di attenzione tramite il sistema "Alert System" prodotto da Comunica Italia Srl. Si tratta di un servizio ideato per gestire il rapporto costante fra l’amministrazione pubblica e la comunità in modo da rendere quest’ultima parte attiva all’interno di un contesto cittadino. Alert System, infatti, è uno strumento di comunicazione diretta con i cittadini che ha la possibilità di raggiungere enormi quantità di abbonati telefonici in tempi molto brevi senza alcun apparato specifico o costose linee telefoniche dedicate, ma semplicemente attraverso un normale telefono mobile o fisso su cui si registra il messaggio in completa autonomia ed in totale sicurezza 24 ore su 24.

Il servizio consente di registrare e inviare messaggi vocali, sms e fax a tutte le utenze di telefonia fissa, mobile operanti sul territorio nazionale attraverso linee telefoniche, apparati, server, data base, applicativi software in modalità ASP e un servizio di assistenza operativa H 24 effettuato con personale specializzato. Alert System ha una serie di applicazioni utili per la Protezione Civile in caso d’incendi, terremoti, inondazioni e frane, per la Polizia Municipale nel caso di interruzioni stradali o svolgimento di competizioni sportive; per i Trasporti pubblici e sociali relativamente ad avvisi di interruzioni, variazioni di orari e date di disponibilità del servizio; ma anche Gestione di acquedotti, erogazione di servizi a rete come gas ed energia elettrica; appuntamenti e manifestazioni culturali, turistiche, di promozione del territorio di pertinenza del Comune.

Il primo test c'è stato in occasione dell'ultima allerta meteo. "E' possibile ricevere lo stesso messaggio - spiega il responsabile della protezione civile comunale di Orvieto Giuliano Santelli - anche su utenze di rete mobile ma è necessario che il cittadino che lo desidera invii all’indirizzo emergenza@comune.orvieto.tr.it una mail in cui specifica le proprie generalità: nome e cognome, indirizzo di residenza, numero di utenza mobile sul quale vuole ricevere il messaggio. In seguito all’attivazione del sistema si è venuti anche a conoscenza del fatto che un ignoto telefonava ad alcuni utenti spacciandosi per un dipendente comunale e avvisava che a seguito di una grave perturbazione in arrivo sul territorio orvietano la protezione civile, come misura cautelativa, avrebbe probabilmente chiuso il ponte dell’adunata, cosa assolutamente falsa che ha provocato un allarme non giustificato in alcune zone della città. Il Comune si riserva di adottare le misure previste dalla legge".

In ogni caso, il sistema attende di essere rodato meglio anche da un punto di vista di localizzazione. Molte delle chiamate automatiche sono arrivate, infatti, anche a Torre San Severo ed Allerona, destando non poca allerta tra la popolazione anziana. Stessa cosa per il sito della Protezione Civile che non più tardi di martedì 14 ottobre alle 22:40 segnalava "Forti temporali in arrivo" con una data mostrata dal sito diversa da quella dell'allerta meteo, era infatti quella dell'accesso al sito da parte dell'utente. Quello della comunicazione in emergenza resta, insomma, un nodo ancora da risolvere.

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