cronaca

Tentarono di svaligiare la gioielleria di Baschi, si costituisce il rapinatore

mercoledì 21 maggio 2014
Tentarono di svaligiare la gioielleria di Baschi, si costituisce il rapinatore

Ha bussato alla porta dei carabinieri di Amelia il complice della donna che il mese scorso i militari dell'arma aretini avevano arrestato per il furto in una gioielelria delal zona. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del comando provinciele "la donna, insieme ad un complice irreperibile al momento dell’esecuzione delle misure cautelari, avrebbe perpetrato un presunto furto aggravato in una gioielleria di Avigliano Umbro e tentato altri due colpi in due oreficerie a Baschi e Città di Castello".

Martedì il 26enne si è costituito presso il Comando Compagnia Carabinieri di Amelia, unitamente al suo avvocato di fiducia. "La sua compagna 24enne - spiegano in una nota i carabinieri -, dopo l’interrogatorio di garanzia, è stata sottoposta ai domiciliari nel comune di Colonna (RM). Come si ricorderà fondamentali erano state le immagini che i Carabinieri di Amelia avevano estrapolato dal sistema di videosorveglianza di una gioielleria, così come la scaltrezza del proprietario della gioielleria di Città di Castello che rilevò la targa del mezzo utilizzato dagli indagati in occasione del tentato furto in quell’esercizio commerciale". Lo sviluppo di quel numero di targa ed il positivo feed back ricevuto a seguito della diffusione delle immagini dei due indagati permise ai Carabinieri di Amelia di risalire ai novelli Bonnie e Clyde.

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