cronaca

La polizia arresta in flagranza topo d'appartamento

martedì 10 dicembre 2013
La polizia arresta in flagranza topo d'appartamento

Nel primo pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato di Orvieto ha arrestato in flagranza un quarantottenne romano pluripregiudicato, G. C., in trasferta ad Orvieto per rubare in un appartamento di Corso Cavour. Un'altra operazione che testimonia l'importanza della collaborazione tra i cittadini e le Forze dell'Ordine nella lotta ai reati predatori: controlli intensificati e segnalazioni tempestive non possono che portare al raggiungimento di risultati positivi, come quello ottenuto ieri dagli agenti del Commissariato di Orvieto.
Alle ore 14 è arrivata una chiamata al 113, in cui il padrone di casa, noto imprenditore locale che in quel momento si trovava al lavoro, ha riferito alla Polizia che la figlia sedicenne, nel rientrare dopo la scuola, aveva trovato la porta dell'appartamento spalancata e aveva sentito rumori provenire dall'interno. Il padre, allarmato, si è diretto rapidamente verso casa, chiamando nel frattempo il 113.

L'agente della sala operativa ha immediatamente allertato la Volante che però in quel momento si trovava nella periferia nord della città impegnata nello svolgimento di mirati servizi di controllo del territorio e di contrasto ai reati contro il patrimonio, programmati ed intensificati in occasione delle imminenti festività natalizie in tutta la provincia dal Questore Carmine Belfiore, e attuati nella zona di Orvieto dal Dirigente del Commissariato, Antonello Calderini.

Vista la gravità della situazione, contemporaneamente all'equipaggio della Volante, è stato allertato anche il personale in borghese che in quel momento si trovava all'interno del Commissariato, situato nei pressi del luogo del reato; considerata la vicinanza, gli uomini dell'Ufficio Controllo del Territorio, quelli della Squadra Anticrimine e della Squadra Amministrativa, coordinati dal sostituto Commissario Valter Fabbri, sono riusciti ad arrivare in pochi minuti nell'abitazione.

La tempestività della reazione della Polizia ha permesso di sorprendere il topo d'appartamento mentre ancora si trovava in piena azione nella camera da letto dei padroni di casa con in mano un grosso cacciavite. E' stato immediatamente arrestato e perquisito sul posto. Dalla perquisizione è stato possibile recuperare l'ingente bottino: gioielli, orologi, monili di ogni genere e denaro contante, che aveva già occultato in uno zaino, subito restituiti alla parte offesa, e due grossi arnesi utilizzati per scassinare il portone d'ingresso dell'appartamento.

La perquisizione ha inoltre permesso agli agenti del Commissariato di sequestrare anche della sostanza stupefacente che il ladro teneva nelle tasche dei pantaloni, probabilmente detenuta per uso personale. Il romano verrà giudicato per direttissima dal Tribunale di Terni, inoltre per la detenzione della sostanza stupefacente, verrà segnalato alla Prefettura di Terni come assuntore per le sanzioni amministrative previste dalla Legge.

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