cronaca

Buste sospette al Consiglio regionale dell'Umbria

venerdì 19 luglio 2013
Buste sospette al Consiglio regionale dell'Umbria

Una busta con polvere ritenuta sospetta è stata recapitata agli uffici del Consiglio regionale dell'Umbria, a Perugia. Precauzionalmente sono intervenuti i vigili del fuoco con il nucleo Nbcr e la digos della questura. Nei locali dell'archivio dalla busta è uscita una piccola quantità di polvere, bianca, ed é stato subito dato l'allarme. Una seconda busta è stat poi trovata nella cassetta della posta nell'abitazione del presidente del Consiglio regionale dell'Umbria, Eros Brega, a Terni. Stavolta a trovarla e' stata sua madre. La missiva era indirizzata alla moglie di Brega. La madre del presidente l'ha portata in casa ed e' caduta della polvere bianca. A quel punto e' immediatamente scattata la profilassi in ospedale anche per lei e per il marito. Anche questo secondo episodio e' al vaglio della Digos.

"Ho voluto esprimere la mia personale vicinanza e solidarietà al presidente del Consiglio regionale, Eros Brega, ed al personale coinvolto in questo inaccettabile quanto inquietante episodio" afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in seguito all'invio delle buste. La presidente ha riferito di aver avuto un colloquio telefonico con il presidente Brega, ed ha aggiunto "di attendere gli esiti degli esami della sostanza e gli accertamenti degli inquirenti, nella speranza che non si tratti di niente di nocivo per la salute delle persone coinvolte".

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