cronaca

Esercitazione di protezione civile, emergenza simulata nella galleria ferroviaria 'Castiglione'

giovedì 23 maggio 2013
Esercitazione di protezione civile, emergenza simulata nella galleria ferroviaria 'Castiglione'

Una task force di quasi 200 uomini e mezzi, che coinvolge Regione Umbria, Servizio di Protezione Civile, Prefettura di Terni, Vigili del Fuoco, Forze dell'Ordine, Provincia di Terni, Comune di Orvieto, Ferrovie dello Stato Italiane, Trenitalia, Rete Ferroviaria Italiana, Servizio 118 sarà all'opera dalle 23,10 di venerdì 24 maggio alle 03,45 di sabato 25 maggio per un'esercitazione di protezione civile che si svolgerà nella galleria Castiglione della Direttissima Firenze - Roma (tratta 1° bivio Orvieto sud - Posto Comunicazione Civitella d'Agliano), ricreando gli effetti prodotti da un dissesto idrogeologico per infiltrazioni d'acqua con rilascio di detriti e fango e il conseguente urto con un treno in transito. L'esercitazione non produrrà riflessi sulla circolazione ferroviaria perché il traffico verrà deviato sulla Linea "lenta". Quanto alla viabilità stradale saranno istituiti tre posti di controllo del traffico (non di blocco totale) presidiati dalle Forze dell'Ordine: 2 sulla SS 205 (1 all'intersezione con il Casello A1 e 1 sulla SP 98 intersezione con il bivio di Castigliane in Teverina) e il terzo sulla SP 98 intersezione con il bivio di Tordimonte.

"Questa esercitazione - è stato detto nel corso della presentazione - evidenzia un' ipotetica gestione di una emergenza legata ad uno snodo ferroviario importante sia a livello nazionale che regionale. Un sito che, laddove si dovessero verificare eventi di natura estrema, potrebbe creare criticità che vanno ben oltre il sistema locale". "Per RFI è una occasione importante - ha detto Milos Smeraldi dirigente del presidio Protezione Aziendale RFI di Firenze - perché qui passa la linea più importante d'Italia. A livello nazionale abbiamo stipulato un Protocollo di Protezione Civile che ad Orvieto si mette in atto. Lo facciamo qui perché questo territorio si è dimostrato sorprendentemente reattivo con una immediata sintonia sulle poste in gioco e sulle risorse da mobilitare. Sperimenteremo tutti insieme che cosa significa portare soccorso su un sedime ferroviario e cosa significa coordinarsi con i vari soggetti che hanno difficoltà in ‘ambiente ferroviario'. Le premesse sono state già ampiamente soddisfacenti perché c'è stato uno sforzo e un concorso virtuoso tale da rappresentare un arricchimento per tutti". "I Vigili del Fuoco - ha aggiunto - hanno dato un supporto fondamentale avendo essi una responsabilità fattuale determinante. Il Servizio 118 sarà sfidato a prestare soccorso su un contesto non convenzionale. Le Forze dell'Ordine dovranno garantire l'ordine pubblico in presenza di forti numeri e la Protezione Civile dovrà dare assistenza ai viaggiatori. Quello che sin da ora emerge è il positivo spirito corale che stiamo registrando fra tutti i soggetti coinvolti in questa esperienza. Concretamente, nell'esercitazione prefiguriamo una colata fangosa che si riversa sul binario investita da un treno Freccia Argento. Il treno si fermerà in condizioni di avaria in galleria. Dopo la messa in sicurezza interverrà il soccorso sanitario e quindi l'esodo assistito in sicurezza dalla galleria verso l'esterno. I tempi dell'esercitazione saranno rispettati, inoltre è stato tutto valutato per non produrre ritardi sulla normale funzionalità del servizio di trasporto ferroviario".

"Tutte le esercitazioni sono un momento di verifica di procedure standard - Ing. Riccardo Monni funzionario responsabile del Comando dei Vigili del Fuoco di Terni - in questo occasione per quanto attiene alle gallerie ferroviarie, abbiamo la possibilità di conoscere una galleria strategica come quella oggetto della simulazione, sia per la frequenza che per la velocità di treni che passano. Stiamo ragionando infatti di Alta Velocità. Per noi è importante la conoscenza delle ferroviarie dove è anche più complessa l'applicazione di procedure specifiche. Durante l'esercitazione 3 squadre di Vigili del Fuoco interverranno e metteranno in sicurezza lo scenario critico, poi saranno altri attori: Servizio 118, protezione civile e altri enti ad intervenire sotto altri aspetti. In questa occasione insomma potremo chiarire alcuni aspetti di utilizzo delle strutture e di applicazione delle procedure".

"Saranno presenti 100 volontari figuranti nel ruolo di passeggeri del treno Freccia Argento e saranno impegnati circa 130 volontari dell'Intercom - ha spiegato Giuliano Santelli responsabile del Servizio di protezione civile del Comune di Orvieto - si testerà la capacità di reazione del Servizio 118 e il nostro ruolo è quello di supporto all'assistenza. Ringrazio le Ferrovie dello Stato per aver scelto di effettuare l'esercitazione in questo territorio, sia per l'oggettivo rischio di questa area rispetto alla presenza di grandi direttrici di trasporto nazionale, sia perché questa occasione taglia la testa a tante polemiche circa le nostre capacità di reazione in operazioni di gestione di grandi eventi di emergenza e di assistenza alla popolazione. Riguardo alle operazioni in fase di esercitazione, è stato sistema allertato il sistema dell'Intercom: il primo soccorso verrà effettuato dal Servizio 118 a supporto del quale vi saranno le ambulanze di Monteleone, Guardea, San Venanzo. In tutto saranno impegnate 5/6 ambulanze".

"Abbiamo aderito con particolare entusiasmo all'organizzazione di questa esercitazione per testare e migliorare le procedure di intervento in caso di emergenza - ha dichiarato Sandro Costantini Responsabile del Servizio di Protezione Civile della Regione Umbria - ma soprattutto perchè questo rientra in un ambito più ampio della politica della Regione Umbria tesa ad elevare il sistema di reazione della Protezione Civile nel suo insieme compreso l'addestramento della popolazione. Questa esercitazione coinvolge il sistema nella sua totalità, a partire dalle Ferrovie dello Stato e coinvolge tutte le strutture della catena di comando dell'emergenza. Sarà una occasione importante per stressare ulteriormente il sistema e ridefinirlo per ottimizzare comportamenti e correggere situazioni che potrebbero creare problemi nel caso di effettive e reali criticità. Anche da parte della Presidente Catiuscia Marini ringrazio i vari enti e soggetti che si sono adoperati per ideare e predisporre nei minimi dettagli questa esercitazione che sarà di grande utilità per tutto il sistema di protezione civile".

Cronoprogramma dell'esercitazione

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