cronaca

Due morti sospette. Per la procura si tratta di una stessa partita di droga tagliata male

martedì 19 marzo 2013

Si è concluso a tarda sera l'esame autoptico sul corpo di Daniele Cavalloro, il trentenne rinvenuto ormai privo di vita domenica scorsa nella sua abitazione di via Luca Signorelli. Scartata l'ipotesi dell'overdose, i primi risultati sembrano confermare che a provocare il decesso sarebbe stato l'abbinamento di eroina e cocaina.

Nella tarda serata di lunedì, inoltre, è deceduto al Santa Maria della Stella, dove era stato ricoverato d'urgenza apparentemente per un improvviso malore, anche un cinquantenne di Ciconia, Emanuele Vita, nel cui passato figurerebbero episodi di assunzione di droga. L'ipotesi degli inquirenti è che stia quindi circolando in città una pericolosa partita di droga tagliata male, di qui l'invito rivolto agli assuntori abituali a non farne uso.

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