cronaca

Crisi del Tessile. La situazione Grinta non è da meno di quella di MManifatture

giovedì 22 marzo 2012

"Se l'ultimo insediamento del tessile industriale ad Orvieto rischia la chiusura la condizione delle lavoratrici dipendenti della ex soc. Grinta è altrettanto drammatica. A parlare è un comunicato stampa congiunto della FILCTEM- CGILFEMCA CISL in merito alla attuale situazione di crisi nel comparto tessile orvietano.

"Queste lavoratrici - spiega la nota - pur non essendo più nelle condizioni di manifestare in fabbrica perché ormai dismessa in quanto sia i beni immobili che i macchinari sono stati già alienati, hanno più volte richiamato con forza l'attenzione sulla loro condizione come in occasione della manifestazione che si è tenuta in P.zza Duomo il 7 Dicembre 2011 u.s..

In questi giorni abbiamo sollecitato nuovamente l'Assessore Regionale allo Sviluppo Economico e tutte le Istituzioni affinché si fissi un incontro urgente per verificare lo stato del progetto accennato alle OOSS nel mese di ottobre u.s. per il possibile reimpiego delle maestranze ex Grinta considerato che al 30 Marzo scade la cassa integrazione in deroga per 61 lavoratrici per le quali, in assenza di una seria proposta imprenditoriale, si apriranno le porte della mobilità.

Mai come in questo momento è necessaria una reazione forte mobilitazione di tutto il territorio a sostegno di tutte le lavoratrici del settore nella convinzione che il comparto tessile possa ancora essere occasione di sviluppo e di occupazione per il territorio Orvietano.

Per questo chiediamo un rilancio delle iniziative imprenditoriali serie e credibili in grado investire nel lavoro e sulle professionalità presenti sul territorio."

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