cronaca

Naufragio della Costa Concordia: salvi tutti e 13 gli umbri imbarcati

sabato 14 gennaio 2012
Naufragio della Costa Concordia: salvi tutti e 13 gli umbri imbarcati

Anche 13 umbri a bordo della Costa Concordia affondata al largo dell'Isola del Giglio la scorsa notte. Si tratta di alcune famiglie di Perugia, Terni, Spoleto, Castel Ritaldi, Ferentillo e Norcia imbarcate sulla nave per una crociera. Tra i passeggeri anche il vicesindaco di Terni, Libero Paci, in vacanza con la moglie.

La nota di Costa Crociere "E' una tragedia che sconvolge la nostra azienda. Il nostro primo pensiero va alle vittime, e vogliamo esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza ai loro familiari e amici. In questo momento tutti i nostri sforzi sono concentrati nelle ultime operazioni di emergenza, oltre che nell'offrire assistenza agli ospiti e all'equipaggio che erano a bordo della nave, per farli rientrare al più presto a casa. Le procedure di emergenza sono scattate immediatamente per procedere all'evacuazione della nave.

L'inclinazione che ha assunto progressivamente la nave ha reso le operazioni di evacuazione estremamente difficoltose. Vogliamo esprimere un profondo e sentito ringraziamento alla Guardia Costiera e alle forze da essa coordinate, incluse le autorità e i cittadini dell'Isola del Giglio, che si sono prodigate nelle operazioni di salvataggio e assistenza agli ospiti e all'equipaggio. L'azienda collaborerà, con la massima disponibilità, con le autorità competenti per verificare le cause dell'accaduto".

Intanto il bilancio delle vittime sarebbe ancora provvisorio: il prefetto di Grosseto ha parlato di 3 vittime, 14 feriti e un numero ancora imprecisato di dispersi. Forti polemiche sui soccorsi.

(foto: Agi)

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