cronaca

Buoni pasto. Lo spiraglio offerto dal Comune non soddisfa i genitori

mercoledì 12 ottobre 2011
Buoni pasto. Lo spiraglio offerto dal Comune non soddisfa i genitori

Mentre continuano gli incontri tra Comune e genitori in tutte le scuole di Orvieto, il Comitato dei genitori ha diffuso il seguente comunicato stampa:

"Nel pomeriggio di lunedì 10 ottobre 2011 alle ore 17.00 presso la scuola elementare di Ciconia si è svolto il primo degli incontri promossi dalle direzioni scolastiche presso ogni plesso tra genitori, amministrazione comunale ed istituzione scolastica sul tema relativo alle problematiche connesse all'aumento del costo della mensa e alle ripercussioni delle proteste attuate ed innescate dallo stesso.

All'incontro svoltosi alla presenza del Sindaco, dell'Assessore all'istruzione, del dott. Carpinelli e della direttrice del circolo scolastico dott.sa Tomassini è intervenuta ed interverrà anche ai successivi incontri, tra gli altri genitori e cittadini, una rappresentanza del Comitato costituitosi in queste trascorse settimane.
La direttrice di plesso, dopo aver sottolineato che la partecipazione dei bambini al pasto presso la mensa fa parte di un progetto formativo ed educativo non trascurabile, ha invitato le parti in causa a voler sviluppare un'ulteriore riflessione sull'argomento per trovare una soluzione che contemperi l'esigenze di bilancio delle famiglie ed al tempo stesso non penalizzi ulteriormente la già difficile organizzazione didattica.

Al tempo stesso la Dott.sa Tomassini ha voluto far presente che, in merito alla paventata necessità dei genitori di richiedere spazi e personale per consentire la consumazione di pasti portati da casa, la scuola si troverebbe a dover affrontare difficoltà logistiche e legislative, allo stato attuale di complessa soluzione, augurandosi pertanto un'iniziativa da parte dell'amministrazione comunale e delle altri parti in causa che renda possibile rimuovere quegli attuali impedimenti che non danno la opportunità di vivere serenamente l'attività didattica complessiva che prevederebbe, per coloro che la frequentano a tempo pieno, anche la partecipazione dei bambini alla mensa.

A tale proposito l'amministrazione comunale, dopo aver ribadito l'impossibilità di rivedere il costo del pasto per quest'anno scolastico, si è impegnata già dal prossimo gennaio ad introdurre agevolazioni ancora non precisate per le famiglie che hanno più figli iscritti al servizio di refezione e a mantenere invariato o a lavorare in funzione di un'eventuale diminuzione del prezzo dello stesso nella prossima previsione di bilancio.

Il Comitato dei genitori, - si legge nella nota stampa, - preso atto delle dichiarazioni d'intenti espresse e ritenendo non sufficientemente soddisfacente il piccolo passo in avanti fatto, pur riconoscendo un primo minimo segnale di apertura, sottolinea che rimarrà attento a tutte le iniziative che l'amministrazione comunale nel futuro vorrà intraprendere, vigilando sulle stesse ed auspicando che le prossime decisioni nel merito possano essere determinate dopo averle partecipate e sottoposte all'attenzione delle parti in causa.
Le criticità che si sono verificate a seguito dell'aumento del costo del pasto e non ultime quelle relative alla situazione del trasporto scolastico, per cui a questo comitato sono state fatte delle segnalazioni di bambini costretti ad alzarsi alle 06.30 o a trascorrere quasi un'ora sullo scuolabus a tariffa anch'essa aumentata di ulteriori tre euro, sono lontane dall'avere una soluzione e per queste ragioni, al termine delle riunioni promosse presso i plessi scolastici, quanto emerso ed eventuali altre novità saranno sottoposte all'assemblea dei genitori del Comitato che si terrà nei prossimi giorni e nel quale verranno stabilite le iniziative da adottare."

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