cronaca

Ubriaco molesta i clienti di un bar. Denunciato. Per il resto Pasqua tranquilla sulla Rupe

mercoledì 27 aprile 2011
di M.R.
Ubriaco molesta i clienti di un bar. Denunciato. Per il resto Pasqua tranquilla sulla Rupe

Nonostante una Pasqua sostanzialmente tranquilla sulla Rupe, gli uomini del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, diretti dal Vice Questore Aggiunto, dott. Federico Sciaudone, hanno messo in atto numerosi controlli sul territorio.

Durante il lavoro delle volanti sono stati controllate in tutto 127 persone (di cui 9 con piccoli precedenti di Polizia e 39 cittadini extra-comunitari in regola con il permesso di soggiorno) e 98 autoveicoli. Numerose, ma fortunatamente senza grosse conseguenze, le chiamate al 113: 14 in tutto le richieste di intervento per incidenti stradali di modesta entità, per la presenza di un cinghiale sulla carreggiata di una strada provinciale, per problemi di sosta all'interno della ex caserma Piave, per segnalazioni di oggetti smarriti.

Al 113 si sono però rivolti anche i gestori del punto ristoro della Stazione ferroviaria dove un uomo di 44 anni, ubriaco, nella serata del Sabato Santo ha creato fastidi ai clienti presenti all'interno del locale. Sul posto si è portata una delle volanti in servizio di controllo. Gli agenti, una volta giunti nei pressi del bar, hanno potuto constatare che l'uomo, in evidente stato di ebbrezza, stava infastidendo tutti coloro che entravano nel bar al fine di chiedere soldi o cibo o per altro biasimevole motivo. Con molta calma e senza far degenerare la situazione, gli operatori della volante sono riusciti a condurre l'uomo all'esterno del bar e pian piano lo hanno convinto ad allontanarsi. Per il quarantaquattrenne, residente nel viterbese e gravato di alcuni precedenti specifici, è stata inoltrata alla locale Procura della Repubblica una denuncia in stato di libertà per il reato di ubriachezza molesta. L'uomo, interrogato dagli agenti, non ha saputo spiegare il motivo della sua presenza nel territorio orvietano, dove, ha dichiarato di non avere parenti né conoscenti.

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