cronaca

Caos nel traffico e sosta selvaggia: giro di vite da lunedì. Parcheggio di Via Roma: 1 milione di euro per consegnarlo alla città

giovedì 14 gennaio 2010
di monica
Caos nel traffico e sosta selvaggia: giro di vite da lunedì. Parcheggio di Via Roma: 1 milione di euro per consegnarlo alla città

Le elezioni dello scorso giugno, l'estate, il Natale, Umbria Jazz Winter. Ora basta. Da lunedi 18 gennaio il Comune di Orvieto dichiara guerra all'inciviltà, alla prepotenza e alla superficialità e lo fa dando mandato al corpo di Polizia Urbana di apportare un severo "giro di vite" al monitoraggio del traffico indisciplinato e alla sosta selvaggia. In occasione della conferenza stampa di fine anno, che si è tenuta quest'oggi presso la residenza comunale, il sindaco Antonio Concina ha riferito che è terminato il periodo concesso alla città, periodo che lo stesso sindaco definisce di "caos programmato" legato alla apertura di alcuni varchi elettronici e al parcheggio "creativo". Da lunedi 18 gennaio, quindi, tolleranza zero per chi infrange le regole, su tutto il territorio comunale, non solo nel centro storico.

"A suo tempo, - dichiara Concina, - annunciai l'intenzione di sperimentare alcuni giorni di caos programmato che hanno coinciso con il periodo delle feste natalizie e con Umbria Jazz Winter. Francamente non mi aspettavo la libertà-confusione che invece abbiamo constatato. Quindi, dobbiamo tornare ad un regime di severità per la sosta e i varchi. Ovviamente metteremo a frutto le indicazioni positive di questo periodo di tolleranza. Una misura accompagnata dai vari regolamenti e dallo studio sulle ZTL che, alla luce dell'esperienza fatta, potranno avere miglioramenti e variazioni. Insomma, diciamo NO al parcheggio selvaggio. NO all'invivibilità di questi giorni con la quale abbiamo dovuto confrontarci anche in occasione dell'installazione dei serbatoi dell'acqua per l'emergenza idrica ".

C'è stato infatti chi, totalmente incurante delle regole e della buona educazione, ha parcheggiato a ridosso dei serbatoi d'acqua messi a disposizione per l'approvvigionamento idrico dei cittadini ostacolando, e a volte impedendo di fatto, il regolare riempimento degli stessi da parte delle autocisterne. Alla luce di questa mancanza di educazione stradale che la città ancora una volta ha dimostrato, si torna quindi alla severità nei controlli e nel far rispettare regole e divieti.

Ma il ritorno ai varchi e ai controlli sulle stanze non è che l'inizio di una ristrutturazione del sistema traffico da parte della Amministrazione Comunale. "Pur mantenendo una percentuale di sosta libera, non va escluso l'aumento delle strisce blu, - ha dichiarato l'assessore all'Urbanistica Felice Zazzaretta, - pensiamo ad un progetto per contrastare il parcheggio selvaggio e l'occupazione non autorizzata di spazi per i residenti che riguarderà tutte le aree urbane, non solo il centro storico".

Si sta lavorando quindi su più fronti per cercare di dare un nuovo volto alla città di Orvieto, processo questo che però non può prescindere dalla fattiva collaborazione di tutti, cittadini ed istituzioni. Il tutto per rendere Orvieto una città più vivibile, più attraente e più confortevole, per chi ci vive e per chi ci lavora, e magari anche per chi la viene a visitare. Occorre una maggiore attenzione nei confronti degli spazi dedicati al parcheggio.

"Un esempio evidente a tutti, - ha aggiunto il sindaco, - è la sosta permanente e gratuita di camper nell'ex Piazza d'Armi della caserma Piave, una sorta di garage a cielo aperto. Perché non metterla a reddito?". "Si stanno facendo importanti sforzi per la pulizia della città occorre, quindi, un comportamento maturo, - ha aggiunto Concina - anche da parte degli automobilisti. L'utilizzo del parcheggio di Campo della Fiera è sempre più consigliato, mentre speriamo di poter portare a soluzione anche quello di Via Roma."

E qui c'è da fare un discorso a parte. Il parcheggio di Via Roma costituisce senza dubbio un'opera urbanistica di vitale importanza per Orvieto. La capacità ricettiva della struttura sarebbe in grado di alleviare le sofferenze automobilistiche di buona parte della città, se solo venisse consegnata alla popolazione. Ma il momento è ben lungi da arrivare. Difficoltà burocratiche, pratiche pendenti, convenzioni mai stipulate per l'acquisto dell'area, problemi strutturali legati ad una non perfetta realizzazione (piove all'interno), impediscono la consegna del parcheggio alla città.

Per farlo occorre 1 milione di euro. E' questa la strabiliante cifra che serve ora per chiudere ogni diatriba e aprire alla sosta, lo hanno confermato oggi l'assessore Zazzaretta e l'assessore al Bilancio Maurizio Romiti (nella foto sotto accanto al sindaco Concina, in un momento della conferenza stampa). Da una parte quindi l'inciviltà dei cittadini, o meglio di una parte di essi, costringe ora alla severità e ad un maggior controllo, dall'altra la soluzione ai problemi di parcheggio resta incatenata a questioni pregresse e da risolvere al più presto mediante il pagamento di un "riscatto" di 1 milione di euro. Una sorta di senso unico alternato da cui prima o poi si spera di uscire.

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