cronaca

Ordinanza del Sindaco. Vietato l'uso dell'acqua potabile per usi alimentari in buona parte del territorio del Comune

sabato 9 gennaio 2010
Ordinanza del Sindaco. Vietato l'uso dell'acqua potabile per usi alimentari in buona parte del territorio del Comune

Da oggi, con apposita ordinanza cautelativa del Sindaco, in base alla comunicazione scritta del Servizio Idrico Integrato di Terni e della ASL n. 4 di Terni / sede di Orvieto, è stato disposto con effetto immediato il divieto all'uso dell'acqua potabile per scopo alimentare nel centro storico di Orvieto, Ciconia, Orvieto Scalo, Sferracavallo, Bardano, frazioni di Sugano e Canonica.


A seguito di campionamenti effettuati presso i laboratori dei suddetti servizi per monitorare i limiti tabellari di potabilità relativi ai metalli disciolti nelle falde acquifere del comprensorio Orvietano, è stato infatti riscontrato il superamento dei limiti di potabilità relativi alla presenza di Alluminio e Ferro nella falda idrica.
La criticità è da considerarsi assolutamente contingente e derivante dalle intense e continue precipitazioni atmosferiche di questo periodo, mediante il dilavamento conseguente alle piogge persistenti, con la presenza in concentrazioni elevate soprattutto del parametro Alluminio.

Al fine di limitare il disagio alla popolazione saranno predisposti già da oggi, dei serbatoi per acqua ad uso alimentare, posizionati nelle seguenti zone:
- Orvieto centro storico presso il corpo di guardia dell'ex caserma Piave e in piazza San Giovenale
- Ciconia presso la Chiesa e in località "La Svolta"
- Orvieto Scalo presso il parcheggio della Scuola Elementare
- Sferracavallo presso il parcheggio dietro Piazza Olona
- Sugano / Canonica presso il parcheggio della zona PEEP

(nella foto autobotti comunali che riforniscono l'ospedale di acqua potabile)

Code alle autobotti, assalto ai supermercati. Orvieto impazzita senza acqua da bere ma è tutto sotto controllo

Pubblicato da marcaurelio il 09 gennaio 2010 alle ore 16:43
Non serviva l'alluminio o il ferro disciolto a far capire che il Sindaco e l'Amministrazione fossero in ......"cattive acque" !!!
Pubblicato da catia il 09 gennaio 2010 alle ore 17:29
Abito alla Badia,qualcuno sa dirmi se questa zona compresa tra quelle con il divieto dell'usa di acqua potabile?Grazie
Pubblicato da il 09 gennaio 2010 alle ore 18:24
E IO PAGO........................................................
Pubblicato da Paola C. il 09 gennaio 2010 alle ore 19:02

Devo esporre una pesante critica.... Chi non ha internet come fa a sapere che l'acqua non è potabile? Trovo molto grave questo atteggiamento....il PASSAPAROLA PER UN'EMERGENZA? Ci sarà un sistema per comunicare no? Paola

Pubblicato da petty68 il 09 gennaio 2010 alle ore 19:14
Mi associo al commento di Paola C. Come stata gestita la comunicazione alla cittadinanza da parte del Comune o la ProCiv ?
Pubblicato da ANONIMO il 09 gennaio 2010 alle ore 19:14

A SUGANO IL SERBATOIO PER L'USO ALIMENTARE SI SONO SCORDATI DI PORTARLO , MA FORSE PRIMA PORTANO LE BOLLETTE ?. HO UN SUGGERIMENTO PER L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE SE VENDETE IL FERRO A L'ALLUMINIO ( e l'arsenico ) ALZATE QUALCHE EURO PER COMPRARE UN SERBATOIO PER NOI POVERI CONTADINI.

Pubblicato da anonimo il 09 gennaio 2010 alle ore 19:16
Intanto l'ordinanza dice che il serbatoio posizionatio a San Giovanale, e invece nn c' ma a piazza Cacciatori del Tevere e quindi attenzione orvietani un indicazione per TUTTI. Poi il serbatoio alle 18,45 era vuoto e le autobotti dove sono? e l'acqua dove ? c' gente in fila da piu di un ora in attesa di attigere acqua ,sotto la pioggia senza che nessuno adetto dia informazioni e provveda ad una "grave " emergenza cosi importante. L'acqua un bene fondamentale per la nostra vita quotidiana. sono deluso e amareggiato per il comportamento dell'amministrazione comunale assente ingiustificata e della macchina organizzativa inesistente. Il problema va prevenuto non dopo l'ordinanza del Comune.!!! Questo fa molto pensare.
Pubblicato da Michele il 09 gennaio 2010 alle ore 19:24
Come al solito (ricordiamoci della fabbrica con l'amianto di qualche mese fa) la notizia gira ad una lentezza astronomica. Ma perch non usate quegli assordanti altoparlanti sulle macchine che vi fanno tanto comodo prima delle elezioni???

Mi sembra di essere nel medioevo, mi vergogno del genere umano a volte...
Pubblicato da LO PUNGERONE il 09 gennaio 2010 alle ore 19:24
La Sig. Paola C. mi ha appena preceduto. Non c' stato uno straccio di avviso alla popolazione che l'acqua non potabile. Sarebbe bastato mettere dei manifestini all'inizio ed alla fine di ogni strada e un paio di macchine con megafono per avvisare la stragrande maggioranza della popolazione di Orvieto. La nuova Giunta ha dimostrato ancora una volta che non sa come si amministra un Comune.
Pubblicato da patrizia il 09 gennaio 2010 alle ore 19:35
anemie e diarree risolte! scherzi a parte sarebbe opportuno
dare informazioni piu' dettagliate sulle limitazioni d'uso.
es: ci si puo' lavare i denti?...possiamo cuocere la pasta?....la doccia si deve fare con maschera e boccaglio?
Pubblicato da uno dei tanti il 09 gennaio 2010 alle ore 19:47
E i tanti anziani che non possono recarsi nei punti di distribuzione, ammesso che fossero informati, come fanno ?
Pubblicato da picchio giuseppe il 09 gennaio 2010 alle ore 20:02
cari orvietani, siete tutti ospiti a pranzo e a cena a casa del sig. sindaco, quello che deve salvare orvieto.
Pubblicato da hermann il 09 gennaio 2010 alle ore 20:07
ai 12 amici che mi hanno preceduto desidero rammentare che......oggi e' sabato.....politici, amministratori e tecnici hanno altro da fare......siamo proprio in buone mani!!!
Pubblicato da uno che si e' rotto le balle!!!! il 09 gennaio 2010 alle ore 20:32
ho letto i vari commenti, la nostra amministrazione comunale si e' dimostrata di terza categoria....non ha saputo gestire in maniera adeguata e decente una notizia cosi importante e seria, dando notizia dell'inquinamento delle falde acquifere e quindi conseguenza della non potabilita' dell'acqua solo ed esclusivamente con dei volantini recapitati a mano nei negozi di alimentari e pizzerie ecc...solo in serata tarda, ma non come invece doveva esser fatto avvisando la cittadinanza in maniera rapida con macchine dotate di megafono. Chiedo al comune ed alla sua giunta di tenerci informati sulla vicenda e di porre rimedio a questa grave inefficenza al piu' presto...
Pubblicato da ANNALISA il 09 gennaio 2010 alle ore 20:47

AL caro signor sindaco e AI suoi fedelissimi consiglieri MA c'è qualcuno che si VOGLIA assume la responsabilità di comunicare ai cittadini se c'è un rischio di salute o meno ? MA QUESTA AMMINISTRAZIONE COME INTENDE COMUNICARE CON LA POPOLAZIONE ??

Pubblicato da Carl0 il 09 gennaio 2010 alle ore 21:23
La prima cosa che ho pensato io come l'ultima parte detta dall'autore che scrive in stampatello, e cio che c'era questo, chiamiamolo problema, da tempo e non sapevamo e/o sapevano niente, e poi si fanno delle cure ricostituenti col ferro (a parte l'alluminio)...
Pubblicato da GIANPY il 09 gennaio 2010 alle ore 22:40
ma vi preoccupate per un po di alluminio e ferro , ma tutte le polveri sottili che le NOSTRE AUTOMOBILI sparano nell'aria ogni giorno,per l'auto fa comodo a tutti , tutte le polveri di amianto che ogni giorno respiriamo perche il nostro vicino ha il pollaio con la tettoia di amianto , nessuno dice niente, ma facciamoci un'esame di coscienza!!!!
Poi di grazia che c' internet , se no le comunicazioni al popolo vegono fatte con pubblica affisione , ma cosa dovevano fare passare casa per casa a suonare i campanelli ???
Pubblicato da michele il 09 gennaio 2010 alle ore 23:59
caro giampy si pu scegliere di vivere senza auto. Si pu stare lontano dalle citt. Non si sopravvive senza acqua. Il tuo vicino con il pollaio in amianto dovresti convincerlo alla bonifica. Se ci mettiamo nella condizione di sopportare tutto abbiamo perso. Bastava un megafono. Il pi vecchio e semplice dei sistemi.
Pubblicato da ttt il 10 gennaio 2010 alle ore 00:53
quando si fa propraganda politica per vincere le elezioni si passa con la macchina a rompere le scatole..... ma in questo caso non poteva essere una ipotesi ???poi non devo essere io cittdino a dare consigli in merito alle situazioni di emergenza le istituzioni cosa ci stanno a fare....... chi che mi deve dare la sicurezza sul'acqua che sto bevendo....
Pubblicato da anonimo il 10 gennaio 2010 alle ore 03:23
su 18 commenti quello di GIANPY il pi intelligente 1su 18
ecco perch Orvieto va cosi...............
Pubblicato da Marco il 10 gennaio 2010 alle ore 09:10
Ricordo a tutti coloro che criticano l'amministrazione comunale circa i mezzi utilizzati per comunicare la non potabilita' dell'acqua e che strumentalizzano il fatto politicamente,che la maggioranza di sinistra,che il dirigente del Servizio Idrico Integrato,(quello che ci ha fatto il regalo delle bollette stratosferiche) della vecchia amministrazione (di sinistra) ,prendetevela con chi di dovere !!!!!!!
Pubblicato da gianpy il 10 gennaio 2010 alle ore 09:51
x MICHELE . e vero che possiamo scegliere di vivere senza auto ,ma se noi abbiamo adsl e non credo che siamo senza macchina visto che ci piace la comunicazione veloci. Molte scelte non si possono fare,
ma ci sono imposte dalle nostre condizioni economiche,non tutti possioamo costruire la nostra casa nel bosco con 100 ettari di terreno intorno,visto che non siamo in australia dove la densit della popolazione molto di gran lunga inferiore alla nostra.Per quanto riguarda il vicino con il pollaio, o quello che sia , non dipende dalle convinzioni degli altri ma dalla cultura della gente , visto che ultimamente c' anche chi lo lascia vicino ai secchi della spazzatura e quando ci passiamo vicini con i bambini ,le polveri che si liberano continuamente , come i capanoni incendiati, non ci fanno benissimo !!!!
Pubblicato da Braccio di Ferro (e arsenico) il 10 gennaio 2010 alle ore 10:13

Almeno "QUESTA AMMINSTRAZIONE", comunicandolo o meno, si è presa la RESPONSABILITA' di disporlo il divieto!!! Chissà da quanto tempo, magari, beviamo acqua per lo meno ai limiti della "potabilità" (visto che basta così poco per renderla inutilizzabile!) ...

Pubblicato da Franco il 10 gennaio 2010 alle ore 10:21
Ansenti a st'anonimo di " domenica 10 gen 2010 03.23.
Quant'era meio se te ne stavi a dorm insieme a giampy.
Senza son li campanelli, lo sai che esistono gli altoparlanti !!
Quello che e' accaduto, l'intempestivo avviso alla popolazione, e di una gravit inaudita !!
Pubblicato da Cittadino il 10 gennaio 2010 alle ore 10:52
Giampy invece sbaglia. Qui si tratta di non creare stupidi allarmismi. Nel senso, si manda un avviso su internet (lasciamo stare che internet non ce l'hanno tutti e anche chi lo ha non che va sempre su orvietonews.it oppure non che lo usa tutti i giorni) dicendo che l'acqua non potabile. Basta. Stop. Finito.
Si possono lavare i denti? Lavarsi? Cuocerci i cibi? Ricorda che per esempio anche il pane che compri dal fornaio fatto con l'acqua "non potabile", allora si pu mangiare quel pane? Questo non stato detto. E soprattutto, mia nonna continuava a bere l'acqua del rubinetto se io non le avessi telefonato, visto che nessun cristo del Comune che io pago ha pensato bene di andare in giro con un semplice megafono (10 euro al mercatone) in macchina (facciamo 10 euro di benzina).
Ma questo lo capisco, chi ha sospeso Slow Food perch sembrava una sagra non pu di certo abbassarsi a cose da centro sociale, festa dell'unit o circo orfei.
A proposito di circo, quando ero piccolo e c'era un circo un tizio si metteva all'incrocio della coop e uno alla rotatoria dello scalo e davano biglietti omaggio, in giro di mezz'ora tutta orvieto sapeva del circo. Aspetta aspetta, com'era il nome? che alle prossime elezioni mis che li voto.
Pubblicato da luciano il 10 gennaio 2010 alle ore 12:00
anonimo si..potevi rimanere solo anonimo per dare una risposta cosi demente!!!!!veniamo tutti a casa tua a bere l'acqua?ce l'hai pulita?
Pubblicato da popolo il 10 gennaio 2010 alle ore 12:25
Vi ricordo, che l'acqua e' stata privatizzata dalle vecchie aministrazioni la "SI".Il presidente in carica che cosa ha fatto?TOCCAVA A LORO CORRERE AI RIPARI.L'acqua la paghiamo alla SI e non al comune.E di grazia che l'abbiamo saputo.
Pubblicato da il 10 gennaio 2010 alle ore 12:28
ma e ke cavolo insomma io vivo a porano ma non s se l'acqua potabile insomma si poteva anche avvertire e non fare passaparola organizarsi mi racconmando no!!
Pubblicato da Paolo Borrello il 10 gennaio 2010 alle ore 12:35
Se Dragoni e Chiolle non fossero andati in pensione...Allora s che le comunicazioni sarebbero state pi tempestive e l'acqua a disposizione sarebbe stata in quantit maggiore!
Pubblicato da vincenti paolo il 10 gennaio 2010 alle ore 14:22

troppi commenti anonimi e demagoggici comunque il problema esiste e come sempre si resta sul superficiale: la colpa è di qui, è di là , ci vuole il megafono ecc ma perchè l'acqua delle bottacce è carica di ferro e alluminio e altre no? i Bacini sono vicinissimi. Ho visto processioni di gente comprare acqua in bottiglia che viene da sorgenti con sopra cumoli d' immondizia! qualcuno già parla di disserbi e pesticidi . sta a vedere che la colpa riè di chi COLTIVA la terra.

Pubblicato da silvia catalucci il 10 gennaio 2010 alle ore 14:24

ciò che è successo è veramente VERGOGNOSO. Non vorrei affrontare il discorso delle motivazioni varie x cui l'acqua risulta inquinata, xché effettivamente si andrebbero a toccare punti complicati e da approfondire in altra sede; mi interessa invece esprimerere il mio parere sulle modalità con cui è stata gestita la COMUNICAZIONE del grave problema in corso!! Concordo pienamente con tutti i cittadini che si sono espressi prima di me, e che hanno fatto notare come sarebbe stato semplice provvedere alla diffusione della notizia, assolutamente importante ed urgente, tramite l'uso di elementari ALTOPARLANTI!!! E, accidenti!, nn riesco davvero a capacitarmi dei commenti espressi da tale gianpy (ps. ma avete davvero tanta paura ad esprimere le vostre opinioni???!!! siete così poco sicuri di ciò che dite, tanto da nn avere il coraggio di presentarvi con nome e cognome???!!) e pochi, x fortuna, suoi sostenitori, che con serafica tranquillità condividono il modus operandi dell'amministrazione comunale, che si è limitata, con moooolto relax, a farci conoscere lo stato delle cose tramite internet (inutile ripetere quanto non sia da tutti fruibile) e qualche volantino!!! Non ci vergogniamo di ciò??? Ma quante sono le persone che non verrebbero, anzi, probabilmente non sono state raggiunte dal messaggio?? E spesso si tratta proprio delle categorie + bisognose invece di tutela e rispetto, e cito anche io le persone anziane, o comunque tutti coloro che con maggiori difficoltà hanno comunicazione costante con le continue variabili della realtà che li circonda.  (ps. e che cavolo centra se l'amministrazione è di DX o SX!!! ma possibile che tutto sia stupidamemte da riportare ad un discorso politico??!! qui parliamo di salute!!! e il rischio di ammalarsi è uguale x tutti, dx, sx, centro, verticale, orizzontale o diagonale!!!) Per fortuna, il buon senso comune ha fatto sì che si procedesse ad un mega giro di telefonate x avvertire quante + persone possibile, so che la maggior parte di noi si è mossa in questo modo, ma non va certo bene che chi deve occuparsi della tutela dei cittadini risolva il problema con delle tecniche alla 'scaricabarile': assolutamente giusto aspettarsi la COLLABORAZIONE dei cittadini, ma assurdo DELEGARE seri compiti che competono al COMUNE! MI auguro fortemente che il momento critico si risolva al + presto e che, quantomeno, questa esperienza possa essere utile al nostro comune x affrontare eventuali futuri problemi con maggiore COSCIENZA e maggiore RISPETTO nei confronti dei cittadini.

Pubblicato da anonimo il 10 gennaio 2010 alle ore 16:28
oltre al megafono.....ma i rappresentanti di zona ke ci stanno a fare????....potevano comunicarlo a loro e poi riferircelo x affrettare la notizia dato che alcune persone lo hanno saputo solo in tarda serata!!!!
Pubblicato da Paola Conzales il 10 gennaio 2010 alle ore 17:50

Condivido pienamente il pensiero i Silvia Catalucci. A parte la gravità nella gestione della comunicazione (più volte ripetuta nei commenti) convengo che è ora di piantarla con discorsi politici.... BASTA!!! Ma non mi sorprende perchè questo è il clima creato dalle alte istituzioni: SEMBRA DI ESSERE ALLO STADIO!!! Abbiamo un disagio e siamo in diritto di criticare chi sbaglia e legarcela al dito sia si tratti di destra sia di sinistra!!!!!

Pubblicato da Marcucci Riccardo il 10 gennaio 2010 alle ore 17:51
Per "cittadino" e tutti coloro che stanno leggendo questa mail; sono il direttore della Cooperativa Orvietana Panificazione e garantisco che il pane di domenica e quello dei giorni a venire, prodotto presso il nostro stabilimento, fatto con l'acqua fornitaci dalla Protezione Civile sabato sera alle ore 22:30 dal sig. Gaddi e i suoi colleghi. Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che si sono prodigati per la soluzione del problema a partire della succitata Protezione Civile e dai tecnici comunali e non,contattati per avere informazioni. Lamentiamo, comunque, una mancata nonch poco tempestiva, comunicazione per l'avvenuto, soprattutto verso quegli operatori che, come noi, lavorano per un servizio essenziale (la fornitura di "pane" , per legge, un servizio essenziale). Come noi, altri forni si sono attrezzati per sopperire a questa difficolt, garantendo, a loro volta, la sicurezza alimentare dei cittadini. Ancor pi voglio rassicurare i genitori dei bambini, che domani usufruiranno delle mense scolastiche: il pane fornito prodotto dalla nostra azienda con acqua non contaminata. Saluti p. Coop Orvietana Panificazione, Riccardo Marcucci.
Pubblicato da M.S. il 10 gennaio 2010 alle ore 17:53
Gianpy: "Poi di grazia che c' internet , se no le comunicazioni al popolo vegono fatte con pubblica affisione , ma cosa dovevano fare passare casa per casa a suonare i campanelli ???"

Anche si. E comunque, come gi stato detto da tanti, i soldi per le macchine con il megafono ce li hanno durante la campagna elettorale: potrebbero tirarli fuori anche per occasioni come queste.
E poi: ci vogliamo ricordare che il nostro territorio pieno di anziani, spesso anche soli, senza internet?
A volte sarebbe meglio pensare con calma, prima di scrivere certe cose!
Pubblicato da M.R. il 10 gennaio 2010 alle ore 18:40
.... Basta con queste guerre politiche.... Destra e sinistra devono essere unite nei casi emergenza!!!!!!
Pubblicato da LO PUNGERONE il 10 gennaio 2010 alle ore 21:08

Leggendo gli articoli ed i commenti su altro giornale on line ove si tenta di addossare la responsabilità del mancato tempestivo avviso dell'emergenza idrica che si è venuta a creare ad Orvieto, mi permetto di inviare questo mio commento perché altri lettori siano portati a conoscenza di quanto alcuni cittadini tentano di accreditare per vero e quelle che sono le mie confutazioni. Per anna, anna p (che continuano ad accreditarmi come ex assessore) e tutti i commentatori che accusano il SII di non aver avvisato la popolazione dell'emergenza idrica che si è venuta a creare ad Orvieto. I commenti in questo senso sono molti e, dato che molti cittadini si sono lamentati, hanno l'evidente scopo di scaricare le palesi responsabilità dell'amministrazione comunale su altri soggetti. "Sentito l'Ufficiale Sanitario e a mezzo di questi dell'Ufficio di Igiene, il Sindaco provvede alla vigilanza e alla tutela dell'igiene e della sanità ecc. ecc.". Questo è in estrema sintesi il contenuto dei regolamenti comunali. Se le cose stanno così, e invito chiunque a smentire le mie affermazioni, mi si può spiegare a chi spetta l'onere di avvisare i cittadini che è in corso una emergenza sanitaria? Il Sindaco emette una ordinanza di divieto di uso dell'acqua e l'onere di avvisare la popolazione dovrebbe essere a carico di altri? Non c'è bisogno di aver fatto l'assessore o meno per essere a conoscenza di cose così elementari. Le cose che dico danno fastidio e si trova sempre il signore o signora che mi attribuisce “meriti” che non ho mai avuto. E' il modo più subdolo e demagogico per non affrontare nel merito i problemi. Ritornando all'emergenza idrica che ci ha colpito la dimostrazione che le mie critiche, come quelle di tantissimi cittadini, sono fondate lo dimostra lo spot televisivo che il Sindaco e l'Assessore Calcagni ci hanno propinato verso le otto della sera del 9 gennaio 2010 su RTUA. Il Sindaco, con l'intento di arginare le critiche che provenivano da tutte le parti, emulo di altro e più potente comunicatore, si è presentato ai cittadini spettatori per dare notizia di quello che era successo, affermando, tra l'altro, che lo stesso problema si era verificato anche altrove citando la città di Perugia. Notizia priva di fondamento dal momento che nessun organo di stampa ha riportato notizia di inquinamento di acque a Perugia. E', insomma, andato un pochino oltre la notizia che doveva dare, forse per giustificare il colpevole ritardo dell'Amministrazione comunale. Sostanzialmente si è scusato solo per il disturbo che causava, data l'ora tarda. Non una parola circa il livello di inquinamento e l'uso consentito o meno dell'acqua. Improvvisazione, pressappochismo, demagogia hanno caratterizzato l'azione dei nostri amministratori o perlomeno di quelli che avevano ed hanno avuto modo di interessarsi della vicenda. Una nota personale: se proprio volete che io faccia l'assessore, fate la proposta al Sindaco. Potrei accettare anche l'assessorato alle varie ed eventuali.

Pubblicato da Laura Ricci, direttore Orvietonews.it il 10 gennaio 2010 alle ore 22:10
Per Pungerone: ho tagliato un pezzo del suo commento non per "censurare" politicamente, ma perch non sono personalmente al corrente di quanto lei cita rispetto alla trasmissione su TeleAquesio.
Se Pungerone scomodo, noi editori del web lo siamo moltissimo, perch il web non passivo come la televisione e si esprime: dobbiamo quindi essere prudenti e corretti, proprio per continuare a manifestare le nostre opinioni, e per questo vi prego di attenervi solo a fatti dimostrabili e certi.
Come ho cercato di spiegare anche oggi direttamente ai nostri governanti, singolare che l'amministrazione si sia preoccupata di comunicare con la televisione, ma non abbia pensato a quello che poteva scatenarsi sul web. Non come allarmismo - perch io non trovo allarmistiche le vostre osservazioni e, se le avessi trovate tali, non le avrei pubblicate - ma come legittima peoccupazione e protesta. Magari, se ci avessero chiamato, avremmo fatto un'intervistina anche noi. Pare per che sia stato inviato un comunicato, molto simile a quello che abbiamo pubblicato oggi in serata, che per qualche disguido non ci pervenuto.
Comunque, non c' da allarmarsi troppo, ora questo che conta, i valori sono bassi; bene usare tutte le precauzioni esposte nell'articolo di apertura di questa sera ma non c' da allarmarsi. Dovrebbero essere 200 microgrammi, sia per il ferro che per l'alluminio, e invece sono: a Orvieto 270 microgrammi di ferro e 900 di alluminio; a Porano 275 microgrammi l'alluminio e il ferro normale, tranne che nella zona di Casale delle Grazie, dove raggiunge 1349 microgrammi.
Per chi ha sostenuto che si poteva avvisare con un megafono, ci stato detto dalla Protezione civile che esiste un protocollo di allerta e che il megafono si usa solo in casi molto gravi, ad esempio le esondazioni.
A tutti buona serata, dormiamo tranquilli e finiamo con una boutade. A differenza di Pungerone, che non stato ex assessore, io sono stata assessora e vice sindaco. Data la mia esperienza nelle varie ed eventuali, visto che presto si andr alle elezioni potrei presentarmi per la candidatura a Sindaca... e 'sto Pungerone, vista la sua considerazione e frequentazione del web, quasi quasi, se gli basta, lo nominerei assessore alla comunicazione! E perch no? anche vice sindaco :-)
Pubblicato da Schifata il 11 gennaio 2010 alle ore 00:45
E' veramente vergognoso il comportamento di noi orvietani!!!Tutto questo allarmismo l'abbiamo creato noi e non il sindaco!!!!Ferro e Alluminio sono costantemente presenti nelle nostre acque e il fatto che ne siano aumentate le concentrazioni una conseguenza assolutamente normale viste le condizioni meteo!!!!L'acqua non velonosa...pu far male se consumata a lungo termine e da soggetti a rischio!!!! Ma invece di criticare e approfittare per farne un discorso politico, perch non ci facciamo tutti un esame di coscienza???In fondo,cari, l'acqua inquinata che costantemente arriva alle nostre case non altro che il prodotto finale di un inquinamento da noi creato...sentito mai parlare di monossodo di carbonio...piogge acide....e ci preoccupiamo di un aumento di concentrazioni di Ferro e Alluminio che sono normalissime ma che il sindaco costretto per legge a comunicare????????????????????? E pensare che a volte si scegono certe acque piuttosto che altre proprio per i residui fissi!!!!Ma d'altronde solo l'ennesimo tentativo per approffittare e puntare il dito...perch a noi orvietani piace fare solo questo!!!E non rimboccarci le maniche e collaborare per migliorarci insieme, ma criticare per toccare sempre pi il fondo!!!Complimenti!!
Pubblicato da Ross il 11 gennaio 2010 alle ore 11:17
Partiamo da un presupposto il SII (SOCIETA' PUBBLICA?) ha rilevato anni fa in attuazione della legge Galli oneri ed onori nella gestione dell'acqua, ma anche delle fognature.
Sempre il SII (SOCIETA' PUBBLICA?) nell'esercizio delle proprie funzioni di gestore ha l'obbligo della manutenzione delle condotte, che rimangono ancora di propriet del comue, ma il controllo della potabilit delle acque di competenza della USL locale. Il potere di interruzione dell'uso potabile dell'acqua demandato invece al Sindaco, questo tanto per chiarire le competenze di ognuno.

Quindi evidentemente dai controlli periodici fatti dalla USL stato riscontrata una concentrazione dei parametri di ferro e alluminio che la legge stabilisce come pericolosi per la salute, lo ha comunicato al SII(SOCIETA' PUBBLICA?) che a sua volta lo ha comunicato al Sindaco che a sua volta a emesso apposita ordinanza di divieto.

Ora, telefonare casa per casa ed avvisare tutti impensabile, bench qualcuno durante la campagna elettorale lo ha anche fatto ma gli si ritorto contro, quindi i mezzi di informazione locali non sono poi molti ed il passaparola in realt comunque piccole come le nostre resta ancora il sistema pi adatto.

Ora io mi domando, se il comune non c'entra pi nulla con la gestione dell'acqua, se gli operai del comune non intervengono pi per riparazioni ed altro, perch al sindaco rimane un potere formale per certi versi (ordinanza), ma del tutto estraneo per altri?
Eppure lo dovreste sapere bene quanto percepisce il presidente del SII per fare cosa? - comunque non il momento dele polemiche

voglio aggiungere un'ultima cosa,chi voleva informazioni poteva chiamare in comune come ho fatto io ed ho per altro icevuto tutte le necessarie spiegazioni, per altro ho chiamato in comune sabato pomeriggio alle 17,00 e domenica mattina alle 9,00 orari in cui di solito i comuni gli enti sono chiusi, sabato mi ha risposto una volontaria che mi ha detto che era li proprio per dare informazioni e domenica mattina il corpo dei vigili urbani.

se poi ora tutto serve per far politica e cercare il capo espriatorio dei vostri ORRORI interni e passati, caro Pungerone, allora siamo d'accordo su quanto dici
Pubblicato da M.S. il 11 gennaio 2010 alle ore 12:28

Schifata: "E' veramente vergognoso il comportamento di noi orvietani!!!Tutto questo allarmismo l'abbiamo creato noi e non il sindaco!!!!Ferro e Alluminio sono costantemente presenti nelle nostre acque e il fatto che ne siano aumentate le concentrazioni è una conseguenza assolutamente normale viste le condizioni meteo!!!!L'acqua non è velonosa...può far male se consumata a lungo termine e da soggetti a rischio!!!! Ma invece di criticare e approfittare per farne un discorso politico, perchè non ci facciamo tutti un esame di coscienza???In fondo,cari, l'acqua inquinata che costantemente arriva alle nostre case non è altro che il prodotto finale di un inquinamento da noi creato" Ah ecco: ora sarebbe colpa dei cittadini il fatto di non essere stati avvisati di una cosa che NON conoscevano...ma per piacere! Cerchiamo di ragionare prima di scrivere e di non farci obnubilare da simpatie politiche di un colore o di un altro!!! Qui ci sono state lacune gravissime nella comunicazione di un'emergenza e questo è un FATTO INCONTESTABILE.

Pubblicato da Ross il 11 gennaio 2010 alle ore 13:44
.... ma insomma il mezzo di informazione per eccelenza sono i tg nazionali, sappiamo bene quanto la tv incida sulle nostre vite e che potenza ha, fino a tre mesi dovevamo morire tutti di pandemia, ora invece di influenza A non se ne sente neanche pi parlare, quindi lasciamo perdere l'informazione.

Bisogna spiegare a certi signori, che certi fatti non vanno usati a fini politici, come sono da sempre abituati a fare, ma che in certe situazioni bisogna prima di tutto tranquillizzare la popolazione, ecco forse su questo stata carente l'informazione sullo spiegare che i parametri non erano a "mille" come stamattia si raccontava per il corso, ah, dimenticavo adesso siamo diventati tutti chimici di laboratorio, ognuno da le sue spiegazioni anche specifiche e dettagliate.....

... quando si parla di informazione bisogna andarci cauti, bisogna prima di tutto non fare disinformazione, sul metodo mediante il quale diffondere la notizia si pu discutere, ma sfido chiunque a giurare che sabato pomeriggio non era gi al corrente della notizia.

Quindi non drammatiziamo la vicenda, non speculiamo sulla situazione, ma teniamo comunque alata la guardia

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Approvato il Conto Consuntivo 2012 del Comune di Orvieto. Pari a 7 milioni 285mila euro il disavanzo. Per la Corte dei Conti rischio di dissesto finanziario

Consuntivo 2012. Secondo il gruppo PDL "un altro importantissimo risultato"

Despolettati due ordigni bellici rinvenuti sul letto del Paglia

Artigiano

Sviluppumbria: avviso pubblico della Regione per individuare il nuovo Presidente

Primo maggio, per la governatrice Catiuscia Marini: "l'emergenza lavoro è la priorità assoluta"

Gli artisti dell'Associazione Porta Maggiore a Narni per la mostra TRACCE

A Porano Concorso fotografico "La festa e le vie"

Ricostituita la Commissione Elettorale Comunale

Realacci deposita un'interrogazione al ministero contro l'impianto eolico del Peglia

I nomi noti a difesa del territorio

CNA: gli imprenditori a fianco dei lavoratori contro la crisi

Sacripanti (Pdl) chiede una nuova conferenza dei servizi per i progetti di pale eoliche nell'Orvietano

Due piccoli cani uccisi dai bocconi avvelenati a Canale. Il proprietario: "Mettiamo fine a questa barbarie!"

L'Ouverture di Orvieto con Gusto conferma il suo appeal. Al lavoro per l'edizione d'autunno

Post-alluvione, l'associazione Val di Paglia Bene Comune e il Comitato 12 novembre 2012 scrivono a Rometti

Primo maggio: crisi e lavoro. In cerca di nuove risposte

Primo Maggio contro la crisi. Le iniziative della CGIL

Arcieri e Balestrieri Orvietani in crescita. Marco Menichetti vince la manifestazione nazionale di San Marino

I Socialisti dell'Orvietano plaudono alla candidatura dell'europarlamentare Alessandro Battilocchio e augurano una pronta guarigione al segretario Riccardo Nencini

Primo maggio con il Comitato cittadino antifascista. "Sicurezza mancata sui luoghi di lavoro e sicurezza come arma contro gli immigrati"

La giovanissima attrice orvietana Perla Ambrosini coprotagonista di uno spettacolo in Vaticano

Al giro di boa le alleanze per le prossime amministrative a Orvieto. Pronti a correre da soli i Comunisti Italiani, per Mocio un probabile assessorato in Provincia

Squadra di calcio e banda musicale: a Porano si lavora per ricostituirle

Orvieto città slow ... pure troppo!

Prima mondiale in Inghilterra per "Lu Santo Jullare Françesco". In scena la produzione Te.Ma. in lingua inglese

La Provincia di Terni impegnata in Abruzzo nella realizzazione del polo scolastico di Paganica

Rivuole indietro le somme investite, si barrica all'interno della filiale Mediolanum di Orvieto

L'Amministrazione Comunale sollecita l'esposizione a Orvieto dei reperti rinvenuti negli scavi di Campo della Fiera

Influenza suina: pienamente operativa la "task force" della Regione Umbria

Stella e Concina a confronto per Confcommercio. Pronti all'ascolto ma senza promesse di miracolo

Allarmanti le notizie sui dati dell'andamento turistico a Orvieto

Presentata la lista "Progetto Porano"

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