cronaca

Fu l'allora sindaco Mocio a depositare in Procura gli atti sulle discrepanze nei buoni di benzina del Comune di Orvieto

martedì 20 ottobre 2009
Fu l'allora sindaco Mocio a depositare in Procura gli atti sulle discrepanze nei buoni di benzina del Comune di Orvieto

Fu il Sindaco Stefano Mocio, a suo tempo, a depositare presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Orvieto gli atti che hanno dato corso alle indagini del Comando dei Carabinieri di Orvieto su una serie di buoni di benzina del Comune di Orvieto assurte, in questi giorni, all'attenzione della cronaca locale. L'ex primo cittadino e attuale assessore provinciale puntualizza i contorni della vicenda legata all'indagine in corso sulla Rupe precisando che fu lui a incaricaricare i dirigenti interessati di verificare i fatti.

"Nel periodo in cui ricoprivo la carica di sindaco - spiega Mocio - diedi incarico ai dirigenti interessati di approfondire e verificare incongruenze emerse sull'utilizzo di alcuni mezzi comunali e l'acquisto dei relativi carburanti. A seguito degli accertamenti da parte dei responsabili dell'ente, vennero evidenziate situazioni e posizioni tali che mi indussero a depositare gli atti alla Procura della Repubblica affinchè se ne verificasse la sussistenza e si assumessero gli eventuali provvedimenti di spettanza".

L'ex sindaco tiene inoltre ad evidenziare che l'indagine in corso è dunque frutto di un'assunzione di responsabilità sua propria e dell'ente, e che potrebbe riguardare solo alcuni singoli episodi e pochi soggetti, "le cui vicende personali - conclude - non inficiano la qualità e l'immagine del Comune di Orvieto".

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