cronaca

Manifesti funebri strappati a Ficulle. il Presidente della Casa della Divina Provvidenza: "Esecrabile, ma non è il caso di drammatizzare"

martedì 13 gennaio 2009
E' certo esecrabile l'atto di aver strappato alcuni manifesti funebri, consumato a Ficulle la scorsa settimana nella notte tra venerdì e sabato; non è il caso, tuttavia, di drammatizzare e, tanto meno, metterlo in relazione con il fatto che conteneva ringraziamenti rivolti al personale della Casa di riposo della Divina Provvidenza. La pensa così il Presidente dell'Istituto, Silvio Topo, che invia una nota stampa sulle considerazioni emerse relativamente all'episodio. “Ho appreso con disappunto la notizia che alcuni dei manifesti funebri relativi ad una persona deceduta presso la Casa della Divina Provvidenza sarebbero stati staccati dai luoghi di affissione – afferma. Voglio credere e sperare che si tratti di un gesto di qualche sconsiderato che non si è reso conto di quanto stava facendo e non voglio nemmeno prendere in considerazione la circostanza che l’atto possa avere una qualche relazione con il fatto che il manifesto conteneva dei ringraziamenti rivolti al personale del nostro Istituto”. “In ogni caso – continua Topo - pur deprecando fermamente l’accaduto, ritengo opportuno evitare eccessive drammatizzazioni, confinando il fatto alla scarsa considerazione che si merita. Condivido, comunque, l’intenzione del Sindaco di sporgere denuncia contro ignoti, nella sua duplice veste di legale rappresentante dell’Ente che gestisce il servizio delle pubbliche affissioni che di autorità locale di pubblica sicurezza”.

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