cronaca

Adesione della Provincia all'Associazione nazionale Enoteche dell'Umbria. La sede a Il Palazzo del Gusto di Orvieto

martedì 27 maggio 2008
L’Amministrazione provinciale di Terni ha aderito all’”Associazione Regionale Enoteche dell’Umbria”. Lo ha deciso il Consiglio provinciale approvando con 16 voti favorevoli (tutta la maggioranza ed i Gruppi di AN e FI) e 2 astensioni (SU ed UDC) la proposta ed il relativo statuto. “Con questo atto –ha detto la Vice Presidente della Provincia Loriana Stella- si dà corpo ad un’iniziativa che contribuisce alla valorizzazione e promozione di prodotti di qualità attraverso il coordinamento di programmi e progetti che coinvolgono soggetti pubblici e privati”. L’Associazione avrà sede in Orvieto, presso il complesso del San Giovanni di proprietà della Provincia, che già ospita l’enoteca regionale, il “Palazzo del gusto” e la sede provinciale della “Strada dei vini etrusco-romana”. Soci fondatori sono la Regione dell’Umbria, la Provincia di Terni, l’Unione regionale delle Camere di Commercio, le due Camere di Commercio regionali ed il Comune di Orvieto, ognuno dei quali dovrà versare, per il primo esercizio, una quota di 5 mila euro. Mario Montegiove, ha chiesto la verifica tra due anni dello statuto auspicando l’ingresso nell’Associazione di produttori privati e di sottoporre alla verifica del Consiglio le eventuali nomine proposte dalla Giunta. L’Associazione ha lo scopo di organizzare e realizzare le enoteche a carattere regionale, di predisporre e coordinare programmi di attività di promozione e valorizzazione delle produzioni di qualità, di collaborare con soggetti pubblici e privati per il raggiungimento di questi obiettivi, di predisporre ed approvare un apposito regolamento per la costituzione/implementazione delle enoteche e degli aspetti relativi alla loro gestione ed alle attività da mettere in campo. Il proliferare di queste Associazioni e Comitati vari è stata criticata dai Capigruppo di SU, Danilo Buconi, e dell’UDC, Paolo Maggiolini, che si sono astenuti al momento dell’approvazione del documento. Il Capogruppo di AN,

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