cronaca

Martedì mattina la catena umana di studenti per dare inizio al trasferimento libri della Biblioteca Comunale

lunedì 26 maggio 2008
Sarà effettuato domani, martedì 27 maggio 2008 tra le ore 10 e le 12, nella zona compresa fra Piazza Ippolito Scalza e Piazza Febei ad Orvieto il già annunciato trasferimento dei libri dalla vecchia sede della Biblioteca Comunale “Luigi Fumi” da Palazzo Clementini, in piazza Ippolito Scalza, alla nuova sede situata nel restaurato convento di San Francesco in Piazza Febei. Al trasferimento dei libri daranno l’avvio simbolico circa 200 studenti delle Scuole Superiori della città, ma l’operazione verrà completata però dalle ditte specializzate entro il 30 giugno. Un vero e proprio movimento di libri. Una catena umana di ragazzi/e in jeans e maglietta con su scritto “TRASFERISCO CULTURA” - perché di trasferimento di cultura, si tratta - che partirà dagli scaffali situati all’interno della vecchia biblioteca fino a raggiungere l’ingresso della nuova sede, passandosi i libri di mano in mano. Una iniziativa ludico-educativa, fisica e simbolica che, al tempo stesso, responsabilizza individualmente i giovani, per testimoniare il legame di ogni generazione con la cultura e il ruolo insostituibile dei libri nel mantenere viva la storia e il sapere. L’iniziativa - che sarà vivacizzata dalla partecipazione del Gordon College Wind Ensemble, la più grande banda strumentale dell’Università di Gordon - è organizzata e coordinata dall’Assessorato ai Beni Culturali e dalla Biblioteca Comunale con la collaborazione della “Publiscreen” di Renzo Anselmi, del “Caffè Montanucci” di Orvieto e di Gregori Costruzioni. Il trasferimento della Biblioteca Luigi Fumi si annuncia una operazione complessa dato l’alto numero di volumi custoditi nella Biblioteca, la seconda dell’Umbria dopo la Biblioteca “Augusta” di Perugia, con una dotazione libraria stimata in oltre 100.000 volumi, di cui 30.000 riferiti al fondo antico di pregio, patrimonio che si è ulteriormente accresciuto con la recente donazione Giuseppe Gadda Conti (4000 libri dedicati in massima parte alla cultura anglossassone).

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