cronaca

Con oltre 5mila presenze finale travolgente di Umbria Folk Festival. Appuntamento al prossimo anno

lunedì 20 agosto 2007
Una serata conclusiva da ricordare quella della I Edizione dell’UMBRIA FOLK FESTIVAL, ieri sera ad Orvieto. Piazza del Popolo era gremita, tutto esaurito ai tavoli, dove venivano servite le specialità pugliesi, mentre sul palco e tutto intorno impazzavano la taranta e la pizzica. In apertura il pubblico presente ha potuto apprezzare ancora il duo LES CRUDITES, (Martina Sciucchino e Michele Martesani) arricchito da una terza presenza musicale, quella di Prem e della sua fisarmonica. Canzoni popolari del sud, in tema con la serata dedicata alla regione Puglia. Poi sul palco per oltre due ore di frenesia percussiva e danze irresistibili, la Pizzica-Pizzica dei TAMBURELLISTI DI TORREPADULI, storico gruppo di straordinari artisti salentini, capeggiati dall’etnomusicologo Pierpaolo De Giorgi, voce solista e autore dei testi originali. Un genere di musica, ormai conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, capace di suscitare forti emozioni e di far muovere i fianchi e piedi anche ai più restii, di far alzare le mani al cielo per accompagnare quel ritmo indiavolato che ipnotizza e trascina tutti con sé. Oltre a Pierpaolo De Giorgi, sul palco Salvatore Crudo, virtuoso del tamburello e danzatore spettacolare, Donato Nuzzo, (tamburello e fisarmonica) , Rocco Luca (suonatore insegnante e costruttore di tamburelli), Dora De Vitis (violino) e la splendida ballerina Serena D’amato. Un finale grandioso per una riuscitissima kermesse musicale che, con la Direzione Artistica di Sandro Paradisi e quella gastronomica del ristorante Antica Cantina, in quattro giornate ha portato sul palco grande musica, sulle tavole ottimo cibo e, sulla splendida piazza orvietana, oltre 5000 persone. Sette sono stati i gruppi musicali che si sono esibiti sul palco posizionato davanti ad un suggestivo Palazzo del Popolo, illuminato per l’occasione con una accurata regia di luci. Quattro gruppi Umbri (Altrocanto, Sonidumbra, Les Crudites, gli Sprassolati), uno lombardo (Davide Van de Sfroos) uno brasiliano (Selma Hernandes) ed uno talentino (i Tamburellisti di Torrepaduli). Molto soddisfatti gli organizzatori, i componenti dell’Associazione Umbria Folk Festival, che hanno visto coronare le grandi fatiche organizzative da un successo superiore alle aspettative. La formula della manifestazione, sebbene ancora migliorabile, sembra azzeccata per far diventare Umbria Folk Festival un appuntamento fisso che vada ad arricchire il panorama estivo delle Manifestazioni della Città di Orvieto, della Provincia di Terni e e della Regione Umbria. Il budget complessivo della manifestazione è stato di circa 30.000 euro, coperti per un 60% dagli incassi, per un 20% dagli sponsor e per il restante 20% da contributi istituzionali. Un forte ringraziamento degli organizzatori va a tutto lo staff composto prevalentemente da giovani, a tutti gli sponsor ed in particolar modo al Crediumbria, allo studio Gismondi e Associati, alle ditte Heracomm e Sinergie. Un sentito grazie inoltre alla Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana, al GAL Trasimeno Orvietano, alla Regione Umbria ed in particolare all’assessore all’Agricoltura Carlo Liviantoni, alla Provincia di Terni ed in particolare all’Assessore alla Cultura Alberto Sganappa, al Comune di Orvieto ed in particolar modo all’Assessore alla Cultura Giuseppe Della Fina. L’appuntamento è per il prossimo anno dal 14 al 17 agosto.

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