cronaca

Brindisi inaugurale per la 'Libreria dei Sette'. Un nuovo spazio a misura della Città

sabato 10 dicembre 2005
di Laura Ricci
E’ stata inaugurata oggi alle 11 del mattino, com’era in programma, la Libreria Mondadori che, nella Sala degli Archi di Palazzo dei Sette, restituisce a Orvieto, con uno spazio finalmente ampio e adeguato, la sua libreria centrale. Sempre e comunque, nonostante la nuova formula di franchising che le ha in parte cambiato la denominazione, “Libreria dei Sette”: per il palazzo che la ospita, per l’attaccamento al nome tradizionale degli orvietani e anche, come Riccardo Campino ha sottolineato inaugurandola, perché frutto dell’esperienza e del lavoro di sette fratelli che da anni e anni si occupano a tutto campo di libri, autori e scrittura con grande entusiasmo.

A tagliare il nastro Melania Mazzucco, una delle più note e valide autrici contemporanee; e a partecipare al brindisi inaugurale, oltre a molti affezionati lettori e frequentatori abituali, il sindaco Stefano Mocio, l’assessore alla Cultura Teresa Manuela Urbani e il sindaco uscente Stefano Cimicchi, durante la cui amministrazione è cominciato, come ha ricordato Riccardo Campino, il percorso che ha portato all’attuale assetto.

Una scelta felice, è stato sottolineato dal sindaco Stefano Mocio, che ha ribadito che a un centro come Orvieto, che da tanto lavora e punta sulla qualità, una libreria degna della notorietà e dell’eccellenza della città – come anche molti visitatori illustri rimarcavano – mancasse; una scelta giusta – ha sempre rimarcato il sindaco – fatta con un regolare bando di aggiudicazione, che destina alla cultura uno spazio che fa parte di un palazzo dedicato da sempre a un circuito di ordine culturale.

Molto soddisfatta anche l’assessore alla Cultura Teresa Urbani.
“Mi sembra un bellissimo risultato – dichiara – che fa di questo spazio un luogo che si candida a divenire, con la sua offerta abituale e con le iniziative che verranno organizzate, un punto di riferimento per la città e, speriamo, con le nuove e moderne installazioni che si andranno a fare, soprattutto per i giovani. E’ anche un esempio di quella che è e potrà sempre meglio essere la collaborazione tra pubblico e privato. I fratelli Campino ci hanno dimostrato, in tutti questi anni, di saper gestire al meglio e con molto entusiasmo e professionalità tutto quello che si muove intorno al libro e non solo, è giusto che riscuotano il nostro migliore augurio e la nostra fiducia.”

Partita a ridosso di Natale con una scelta ampia e facilmente fruibile di titoli di ogni tipo, DVD, novità per grandi e piccini, la nuova Libreria dei Sette riuscirà a migliorare ulteriormente e a ottimizzare l’offerta libraria con l’inizio del nuovo anno, per poi partire con la programmazione di eventi, gli incontri musicali e le installazioni multimediali.

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