cronaca

Caccia. Soluzioni in vista per l’area a regolamento speciale del Monte Peglia: 250.000 euro per aumentare la produzione di fagiani e lepri

mercoledì 20 luglio 2005
Si č svolta ieri, presso la Comunitŕ Montana Monte Peglia e Selva di Meana, una riunione sul riordino del demanio regionale dell’area del Monte Peglia e sul progetto di potenziamento e miglioramento del Centro di produzione di fauna selvatica di San Vito in Monte. Alla riunione erano presenti il Consigliere provinciale dei Democratici di Sinistra Giorgio Posti, il Dirigente provinciale del Servizio Caccia e Pesca Giovanni Vitale Vaccari, il Presidente della Comunitŕ Montana Monte Peglia e Selva di Meana Valentino Filippetti e il Vice Presidente Stefano Rosati, oltre ai rappresentanti delle Associazioni venatorie.
Nel corso dell’incontro si č concordato di procedere ad una riperimetrazione totale di tutto il demanio, compresa l’area Oasi e la Zona a regolamento speciale per attivitŕ venatoria, come previsto dal piano faunistico provinciale vigente. Inoltre il 1° ottobre, attraverso un sistema di teleprenotazione messo in atto dalla Provincia e sulla scorta di un regolamento attuativo delle modalitŕ di prelievo, inizierŕ la gestione dell’Area a regolamento speciale del Monte Peglia. La Provincia di Terni, in capo a un anno, si riserva di fare delle verifiche e valutare eventuali integrazioni e cambiamenti da apportare.
Per quanto riguarda il Centro di produzione di fauna selvatica di San Vito in Monte, si č preso atto che nell’ultimo Consiglio provinciale č stato approvato un impegno di spesa per 250.000 euro, al fine di dotare il Centro stesso delle necessarie infrastrutture per aumentare la produzione e la qualitŕ di fagiani e lepri: si costruiranno cosě un incubatoio e dei magazzini, si sostituiranno le vecchie gabbie per la produzione delle lepri e si costruiranno altre voliere per i fagiani.
“Si sta attuando quanto giŕ previsto nei programmi dell’ Amministrazione provinciale - dichiara l’Assessore provinciale alla Caccia Gianni Pelini - mantenendo gli impegni assunti con i cacciatori e con le associazioni venatorie”.
Giudizio positivo č stato espresso anche dal Presidente della Comunitŕ Montana Valentino Filippetti, che ha assicurato tutta la collaborazione possibile pur sottolineando che, soprattutto per il primo punto, occorrerŕ recepire risorse per poter completare l’intero progetto.
Anche i rappresentanti delle associazioni venatorie hanno espresso un giudizio positivo su entrambi i punti, apprezzando l’impegno della Provincia per la risoluzione di due grandi problemi molto sentiti dai cacciatori locali, ma che interesseranno anche quelli dell’intero Atc.
Il Consigliere Giorgio Posti, sottolineando il positivo impegno dell’Assessorato provinciale, si č dichiarato dal canto suo particolarmente soddisfatto per gli obiettivi raggiunti.

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